Scienze e tecnologia

Il test drive della Mercedes GLK

Linee squadrate all’esterno, forme arrotondate all’interno e cambio automatico sequenziale 7G tronic che rende la guida un vero piacere: sono questi i punti di forza della Mercedes GLK, suv tedesco in grado di adattarsi a ogni tipo di percorso. Vale la pena di salire subito a bordo dell’abitacolo per cogliere tutti i pregi di questo modello, con la leva del cambio collocata in corrispondenza del piantone dello sterzo e bocchette per la ventilazione voluminose e rotonde.

L’erogazione della potenza, in marcia, si rivela più che fluida tra i 1.400 e i 4.000 giri, senza rumori eccessivi. Tra i fiori all’occhiello di GLK ci sono le sospensioni, capaci di assorbire nel migliore dei modi le imperfezioni e tutte le irregolarità che si incontrano sul manto stradale.

I consumi dichiarati sono di poco più di 15 chilometri con un litro, mentre la potenza frenante e la tenuta di strada non hanno niente da invidiare a quelle dei modelli concorrenti. Il picco di velocità raggiunto è, invece, di 205 chilometri all’ora: niente male, soprattutto se affiancato agli 8.8 secondi che vengono impiegati per arrivare a 100 orari partendo da fermi.

Come si può ben immaginare, però, è soprattutto nell’off road che questo modello di Mercedes dà il meglio di sé, complice la trazione 4Matic, che è una costante dei veicoli 4×4 del marchio, grazie a cui si ha la possibilità di viaggiare sfruttando la ripartizione della coppia permanente su tutti e due gli assi. Ciò vuol dire che si beneficia di una marcia più sicura a prescindere dalle condizioni di aderenza.

La forza motrice, in condizioni normali, viene distribuita in modo non uniforme: il 45% sulle ruote davanti e il 55% sulle ruote dietro. Il differenziale centrale è il nucleo fondamentale del sistema di trazione integrale, abbinato a una frizione multidisco a controllo elettronico: nel caso in cui l’aderenza dovesse venire a mancare, la coppia viene spostata verso l’assale che può vantare la trazione migliore.

Chi è in cerca di una glk km 0, dunque, può contare su un veicolo solido e affidabile, che trova nella stabilità uno dei propri tratti peculiari, anche per effetto dell’Esp grazie a cui può essere tenuto sotto controllo lo slittamento di tutte le ruote. Insomma, un suv adatto anche alle percorrenze più lunghe, in grado di muoversi sul fango o addirittura sulla terra senza troppi problemi e con un’agilità che non lascia certo insoddisfatti chi sta al volante.

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