Casa e Ambiente

Imu e Tasi unificate, come funziona la nuova tassa sugli immobili

Ricordate l’Ici? L’imposta comunale sugli immobili è stata poi sostituita dall’Imu e dalla Tasi ovvero l’imposta municipale unica e la tassa sui servizi indivisibili. I contribuenti non solo devono pagare tante tasse, devono risolvere anche una serie di questioni per essere in regola.

Imu 2019, si risparmia?

Il testo unico dell’Imu probabilmente entrerà in vigore nel 2019 prevede la semplificazione della tassa sugli immobili. È composto da 13 articoli ed è stato presentato in un emendamento a firma del vice presidente della commissione Finanze alla camera. Dopo il confronto con l’ANCI e il parere positivo del ministero dell’Economia ci sono buone probabilità che venga accolto. La prima novità del provvedimento è l’addio alla Tasi, l’imposta unica assorbe quella sugli immobili e sui servizi indivisibili. Una tassa in meno non significa che i cittadini devono versare un importo inferiore perché l’Imu 2019 prevede un aumento sino all’11,4 per mille. Specifichiamo che il tetto massimo può essere raggiunto in quei comuni dove nel 2014 è stata applicata la maggiorazione della Tasi, il 14% in totale. La deducibilità Imu dall’Irese per le aziende proprietà di capannoni passa invece dal 20 al 40%. Inoltre per le seconde case sono previste solo tre aliquote Imu, una per quelle vuote, un’altra per quelle affittate e con contratto registrato da due anni e quelle concesse in comodato gratuito.

Che cos’è l’Imu

L’Imu è una tassa non dovuta sulla prima casa, tranne per le abitazioni di lusso che appartengono alle categorie A1, A8 e A9. Proprietari, usufruttuari o beneficiari di un diritto reale, tranne il nudo proprietario, devono versare l’Imu sugli immobili diversi dalla prima casa, sulle aree fabbricabili e sui terreni. Paga l’Imu anche l’assegnatario della casa coniugale (in caso di divorzio o separazione), sono esenti gli immobili i cui proprietari sono anziani ricoverati (l’immobile deve essere sfitto), gli immobili delle cooperative e gli alloggi sociali. Per l’elenco completo vi rimandiamo alla normativa di riferimento dell’Imu (Decreto Legge 201/2011 e s.m.i.) perché le esenzioni permangono anche con la nuova Imu 2019.

Che cos’è la Tasi

La Tasi è una tassa dovuta da chiunque possieda o sia il detentore di un fabbricato o di un’area edificabile ad eccezione dei terreni agricoli e dell’abitazione principale. Il calcolo della Tasi, come quello dell’Imu dipende dalla base imponibile a cui si applica l’aliquota di imposta diversa per ogni comune ma con importi determinati, per l’Imu varia dallo 0,40% all’1,06% mentre per la Tasi arriva ad un massimo dello 0,25%.

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