Kenshiro

By | 5 novembre 2013

Kenshiro, il guerriero delle 7 stelle

Nato dalla penna di Tetsuo Hara e Buronson, il maga Kenshiro vide la luce nell’ormai lontano 1983, conoscendo in Giappone una diffusione immediata ed un successo tale che appena un anno dopo, ovvero nel 1984 venne realizzato l’anime (la versione animata), e nello stesso anno l’anime fu diffuso in Italia con il nome di “Ken il guerriero”. La prima serie, costituita da ben 109 episodi, riscontrò un notevole successo anche nel nostro paese, tanto che si decise di realizzarne una seconda, quest’ultima venne però divisa in soltanto 43 episodi. Solo qualche anno dopo, nel 1990 in Italia venne pubblicato il manga.
La storia di Kenshiro è ambientata sul pianeta Terra in un’era post-atomica dove gli uomini abbrutiti dalla miseria e dalla difficoltà di soddisfare i propri bisogni primari, vivono secondo la legge del più forte, abbandonandosi ad atti di crudeltà senza rimorso alcuno per la propria sopravvivenza. Kenshiro, conosciuto come l’uomo dalle sette stelle, per via di una cicatrice sul petto a forma di Orsa Maggiore procuratagli da Shin, combatte la barbarie attraverso la conoscenza di una tecnica di arti marziali davvero particolare, conosciuta con il nome di divina Scuola di Hokuto. Questa permette di concentrare la propria energia interiore e rilasciarla tramite un singolo tocco delle dita in particolari punti del corpo dell’avversario, chiamati “punti di pressione” – il principio è molto simile alla tecnica dell’agopuntura – che fanno letteralmente esploderne il corpo in maniera più grottesca forse che truculenta.
Pochi altri sono i possessori di questa tecnica, tra cui i due fratelli maggiori della divina Scuola di Hokuto: Raoul il re di Hokuto, e Toki. Raoul diviene il nemico numero uno di Kenshiro, dal momento che utilizza il proprio potere in modo sconsiderato, autoproclamandosi sovrano di un regno fondato sulla violenza e la tirannia, ma molte sono le peripezie, i nemici di altri scuole di arti marziali, ma anche gli amici che Kenshiro incontra sul suo cammino prima di scontrarsi con il fratello. Fra questi vi è Julia, il suo più grande amore, strappatagli da Shin della Scuola di Nanto. Prima di sconfiggere Raoul, Kenshiro infatti desidera ad ogni costo ricongiungersi alla sua amata e per farlo deve affrontare Shin.
L’intera saga è dominata da sentimenti nobili, ispirati in parte alle arti marziali e al codice del samurai: rispetto per i più deboli, sofferenza, abnegazione e sopratutto il principio di giustizia.

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