La sottile linea rossa

By | 30 settembre 2013

La sottile linea rossa

La sottile linea rossa è  una frase diventata celebre, quasi proverbiale potremmo dire, ma qual’è la sua reale origine?
Essa allude al valore ed all’eccezionale sangue freddo dei soldati britannici, durante una battaglia svoltasi indietro nel tempo, ma non esageratamente lontano.
Lo scenario è quello della guerra di Crimea, scoppiata nel 1854, anno in cui l’impero russo, sfruttando la scarsa difesa dell’impero ottomano, già in inesorabile declino, conquistava città di Sebastopoli sita sulle coste del mar Nero aggiudicandosi in tal modo uno porto sul mar Mediterraneo che agognava ormai da secoli.
La risposta dall’Europa non tardò ad arrivare, infatti con un accordo fra nazioni gli inglesi, francesi, austriaci e persino italiani, grazie all’abile politica del conte di Cavour, si affrettavano a rintuzzare le scadenti difese ottomane e ristabilire lo status quo nel Mediterraneo.
La battaglia decisiva si svolse nei pressi di Balaklava, dove sulle zone circostanti si erano accampate le difese russe supportate dall’artiglieria pesante concentrata sulle vette delle colline
Sono tre gli atti salienti di questa guerra dal carattere internazionale in ordine: la carica della cavalleria pesante, la sottile linea rossa e la carica della cavalleria leggera.
Le forze alleate erano guidate dagli inglesi che avevano speso maggiori energie nell’intento di arginare i russi. Il secondo momento dello scontro, quello della sottile linea rossa ci riguarda da vicino: in questa occasione alcuni squadroni di cavalleria russa si erano staccati dal corpo principale, che era impegnato nello scontro con la cavalleria inglese e penetrando in una valle più ad Est si lanciavano diretti su Balaklava; alle loro spalle stava la collina di Causeway difesa dall’artiglieria russa.

La sottile linea rossa

A difendere Balaklava restava soltanto il 93° reggimento di fanteria inglese, i famosi Highlander, comandato da Sir Colin Campbell I barone Clyde, che messo alle strette dall’esiguo numero dei suoi ricorse ad un espediente insolito quanto mai rischioso: decise infatti nel tentativo di far fronte all’impetuosa carica russa di disporre sulla collinetta a Nord di Balaklava, i suoi Highlander su due linee di fuoco, invece delle solite quattro.
Mossa assai rischiosa, poiché un fronte composto da due soli uomini non avrebbe mai garantito una necessaria potenza di fuoco per sfoltire le file nemiche, invece la linea rossa, contro ogni aspettativa, ma secondo le speranze del suo comandante, resse efficacemente all’urto e mise in fuga i cavalieri russi prima che questi entrassero in contatto con loro e ne facessero strage.
Dalla lontana collina di Sapouné intanto un corrispondente del Times osservava lo scontro e quando vide l’impresa del 93° Highland esclamò: che tra le polveri sollevate dallo scontro poteva vedere soltanto una sottile linea rossa da cui affioravano punte d’acciaio resistere alla marea russa.
La frase divenne così il simbolo delle superiori capacità belliche delle giubbe rosse di sua maestà reale d’Inghilterra..

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