Spettacolo

Liam Gallagher aggredisce fidanzata. Tradito dalle telecamere VIDEO

Liam Gallagher nei guai perché sospettato di aver aggredito la sua compagna. La notizia è stata resa nota dal Sun. Secondo fonti ufficiali non ci sarebbe ancora nessuna denuncia a carico del ex frontman degli Oasis.

Il video che incastrerebbe Liam Gallagher

Il video dell’aggressione di Liam Gallagher verso la sua compagna, Debbie Gwyther, è stato pubblicato sulla versione online del famosissimo tabloid inglese The Sun. Il titolo riportato dalla rivista è ‘What’s the story, Liam?’ citando uno dei famosissimi brani della band Oasis, della quale Liam Gallagher ne era il frontman fino a qualche anno fa.

Il video è di una telecamera a circuito chiuso di un noto locale londinese nel quartiere di Marleybone, molto frequentato dai vari personaggi di spicco britannici, il Chiltern Firehouse. Nelle immagini si vede Liam Gallagher che, camminando lungo un corridoietto, prima spinge e strattona la compagna 36enne e poi girandosi all’improvviso le mette una mano alla gola come per afferrarla.

Le indagini di Scotland Yard

Le indagini da parte di Scotland Yard sarebbero partite a seguito della pubblicazione del video da parte del Sun. I fatti risalgono alla notte dello scorso 9 agosto e da fonti all’interno del comando di polizia è stato reso noto che nessuna denuncia, per il momento, è stata fatta a carico del cantante britannico.

Liam spiega l’episodio su Twitter

Nel frattempo, Liam Gallagher risponde alle accuse fatte del giornale spiegando la sua versione dei fatti attraverso la sua pagina Twitter. Il cantante ha spiegato che era un gioco tra lui e la sua ragazza e ha sottolineato che non ha mai toccato una donna neanche con un dito.

Anche se alcuni testimoni avrebbero sentito i due fidanzati litigare e urlare all’interno del locale, dal quale Liam fu cacciato dai proprietari, il cantante è stato difeso anche dalla ragazza che asserisce che quanto riportato dal tabloid è solo un mucchio di bugie.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.