Manutenzione del prato: irrigazione giardino e attrezzatura

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Il prato è un manto erboso di colore verde, con diverse sfumature e tonalità, a seconda del tipo di pianta usata e soprattutto dal nutrimento che questa riceve. L’acqua e quindi l’irrigazione, sono due aspetti fondamentali e forse i più importanti per mantenere in buono stato di salute il nostro prato. Ci sono diversi metodi per irrigare con tanti e differenti accessori utili per donare al prato una buona dose di acqua nelle giuste quantità e, soprattutto con l’efficacia necessaria a ricoprire tutte le sue parti.

Questi sono alcuni tipi di irrigatori:

  • Ci sono quelli a scomparsa;
  • Dinamici
  • Scomparsa ma statici
  • Rotanti a lance e gocciolatoi.

Il metodo migliore per ogni manto erboso, va scelto in base ai metri quadrati del terreno cui è destinato il prato. L’installazione dovrebbe essere fatta prima di aver piantato le piantine del prato, in questo modo si evita in secondo momento di rovinare il prato già presente e cresciuto.

Come scegliere il miglior irrigatore?

Per una buona valutazione del metodo d’irrigazione da scegliere, è bene farsi consigliare da uno specialista del settore, se si hanno dei dubbi su quale irrigatore scegliere, eseguite la scelta con calma, dopo aver fatto tutte le valutazioni che il caso richiede, soprattutto, se trattasi di un’area molto vasta destinata al prato del vostro giardino.

Gli irrigatori a intermittenza sono suggeriti per ampie distese di campo e sono maggiormente indicati per terreni destinati alla coltivazione dell’orto; per una buona manutenzione del prato, gli irrigatori consigliati sono quelli a scomparsa; si azionano solo quando servono; sono siti all’interno del terreno e quando il sistema d’irrigazione è azionato, questi si ergono dal terreno per irrigare il prato.

Possono essere dinamici o statici, i primi sono quelli suggeriti per garantire che tutto il prato riceva la quantità di acqua necessaria e che non si formino sgradevoli e antiestetiche macchie gialle dovute alla siccità del terreno. Quelli statici funzionano allo stesso modo, non sono in movimento e come lo stesso nome indica, irrigano sempre la medesima area erbosa in maniera appunto statica.

L’irrigazione però non è il solo metodo per mantenere in buono stato il prato, servono anche alcuni strumenti e accessori indispensabili per falciare il prato e pulirlo da eventuali erbe incolte o parti malate e o secche, che rischiano di rovinare tutte le piantine del prato. Lo strumento maggiormente usato per il prato è il tosaerba: per dare un ottimo aspetto al prato, questo non dovrebbe avere piantine di lunghezza superiore ai 3/4 cm; il tosaerba si usa per garantire questa lunghezza del prato. Ci sono diversi fattori da stimare quando si sceglie un tosaerba, non solo la marca, ma anche le i suoi accessori inclusi sono importanti, quali: lame e relativa lunghezza, ma anche le rotelle. Questi servono per stabilire la lunghezza ideale per tagliare e raccogliere l’erba in eccesso tagliata e raccolta nell’apposito contenitore.

Esistono anche il decespugliatore e le forbici da giardino che servono per eliminare le erbacce selvatiche; si utilizzano quando non è possibile usare il tosaerba perché trattasi di piccole aree incolte o cui destinare una manutenzione circoscritta. Si usa facilmente grazie ai modelli sempre più moderni e innovativi che permettono una maneggevolezza migliore; si usano per estirpare erbacce e arbusti fastidiosi che potrebbero rovinare la crescita delle piante del giardino e del prato. Si usa per arrivare in zone impervie e difficili da raggiungere. Lo stesso vale per le forbici da giardino, che servono per potare nel dettaglio alcune specie di piante e fiori.

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