Multa per cellulare alla guida rischia il raddoppio

By | 7 dicembre 2017

Vita dura per tutti gli automobilisti che, nonostante il rischio di sanzioni, continuano ad usare il cellulare alla guida. Le sanzioni e le pene accessorie, in tal caso, rischiano il raddoppio. La commissione Trasporti della Camera ha infatti dato l’ok a diversi emendamenti della manovra. L’esame ora passa alla commissione Bilancio. In caso di ufficialità degli emendamenti, a chi verrà sorpreso col cellulare alla guida verrà comminata una multa da 322 a 1.194 euro. Prevista anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. In caso di recidiva, le sanzioni saranno ancor più gravi.

Multa doppia e sospensione della patente fino a 6 mesi

In base agli emendamenti approvati recentemente dalla commissione Trasporti della Camera, un automobilista sorpreso nuovamente (entro 2 anni dalla sanzione) col cellulare alla guida dovrà pagare una multa molto più pesante, doppia per l’esattezza (da 644 a 2.588 euro).

Raddoppiato, in caso di recidiva,  anche il periodo di sospensione della patente (da 2 a 6 mesi).

Sensori che avvertono della presenza dei bimbi in auto

Un punto importante contenuto negli emendamenti è l’obbligatorietà dell’installazione in auto dei sensori che avvertono quando un bimbo è stato lasciato sul seggiolino. In tal modo non ci sarà più il rischio di dimenticarsi bambini in auto.

Il legislatore è così venuto incontro al papà di un bimbo di 2 anni morto perché dimenticato in auto. Il minore aveva passato 8 ore in auto, sotto il sole. Nell’abitacolo faceva un caldo infernale.

L’appello del padre di Luca (il piccolo morto in auto, ndr) ha raccolto finora 65mila firme. Con un sensore in macchina che inizia a suonare, perché c’è un bimbo sul seggiolino, si scongiurano certamente le tragedie.

Negli Usa il sensore è già stato installato su molte automobili. Anche negli Stati Uniti, infatti, molti minorenni sono morti per la disattenzione dei genitori.

Fino a 10 punti in meno

Chi è abituato ad usare il cellulare alla guida dovrebbe abbandonare  tale abitudine perché in futuro potrebbe costargli cara, addirittura la sospensione della patente già in occasione della prima infrazione. Senza contare la decurtazione dei punti (5 in meno la prima volta, 10 in caso di recidiva).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *