Ochrana

By | 20 ottobre 2013

Ochrana, la polizia segreta russa

Istituita nel 1881 da Alessandro III Romanov zar di tutte le Russie, il Dipartimento per la protezione dell’Ordine e della Pubblica Sicurezza, abbreviato in ochrana, con sede a San Pietroburgo era costituiva essenzialmente un corpo di polizia segreta di stato, dotata di amplissimi poteri soprattutto per quanto riguarda i dissidenti politici. Fu uno strumento micidiale posto direttamente nelle mani degli zar durante gli ultimi decenni del XIX ed i primi decenni del XX secolo.

L’ochrana tra la rivoluzione del 1905 e quella del 1914

loading...

L’ochrana oltre ad essere molto attiva su tutto il territorio russo, raggiungendo il numero massimo di 60 uffici dislocati nelle varie regioni della nazione del 1911 era particolarmente presente anche all’estero con basi di agenti segreti che monitoravano l’operato sospetto di alcuni noti rivoluzionari oltre frontiera. Un di questi uffici, divenuto in seguito molto famoso, fu quello che aveva sede a Parigi, dove operava Piotr Rachkovsky.
Sembra che l’ochrana facesse ampio uso di metodi poco ortodossi e morali, come l’uso deliberato della tortura sui suoi prigionieri per difendere il potere zarista; ma si ritiene anche che l’ochrana ebbe un ruolo attivo durante la breve rivoluzione del 1905, addirittura favorendo le correnti rivoluzionarie, che già andavano diffondendosi in Russia, quale preludio della famosa rivoluzione d’Ottobre. In realtà l’ochrana contava numerosi agenti infiltrati tra le file dei rivoluzionari, forse alcuni di questi potrebbero aver agito anche liberamente, facendo il doppio gioco nel tentativo di rovesciare il potere imperiale.
Ma che fosse coinvolta in parte o completamente è difficile dirlo per quanto riguarda gli eventi che portarono alla rivoluzione bolshevica dell’ottobre del 1914; anzi un suo agente infiltrato in gruppi rivoluzionari, Malinovsky, riuscì ad ottenere il favore di Lenin e ad istallarsi nella Duma come delegato bolshevico, nel tentativo di dirottare dall’interno le manovre dei rivoluzionari.
Ma in realtà, nonostante i tentativi, l’onda della rivoluzione era troppo alta per essere cavalcata e così gli zar furono rovesciati e l’ochrana, finita la rivoluzione venne anch’essa eliminata quale strumento di repressione degli odiati zar.

informazioni:

http://en.wikipedia.org/wiki/Okhrana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *