Barzellette di Pierino

By | 18 ottobre 2013

Pierino e le barzellette.

Una piccola selezione di alcune fra le più celebri barzellette di Pierino, fra barzellette “pulite” e un po’ più maliziose.

Pierino chiede timidamente al maestro:
– Voi punireste un bambino per qualcosa che non ha fatto?
– Certo che no, sarebbe un’ingiustizia!
– meno male, io non ho fatto il compito

Una maestrina, mentre contempla tutta contenta il gruppo fotografico della sua classe, cerca di convincere gli alunni a comperare la fotografia ricordo.
– Pensate – dice – quale bel ricordo sarà per voi, fra una trentina d’anni, rivedere questa foto e commentare: toh, quello è Luigino che adesso è impiegato di banca—guarda Tonino, pensare che adesso è un famoso avvocato…All’improvviso, la voce di Pierino interrompe:
– Oppure rivedendo le foto diremo: toh, quella è la maestra che ora è morta…

– Papà papà le olive camminano?
– che domande, certo che no Pierino.
– Allora ho mangiato uno scarafaggio.

Pierino giunse in ritardo alla dottrina, così la suora gliene chiese il motivo.
– Stavo andando a pescare, ma il mio babbo non me l’ha permesso – rispose.
– Sei fortunato ad avere un simile padre – disse la suora. – E suppongo che ti abbia spiegato perchè non dovevi marinare la tua dottrina per andare a pescare, vero?
– Si, ha detto che non c’erano abbastanza vermi per tutti e due.

La famiglia è riunita intorno alla tavola. Il figlio maggiore ad un tratto esclama:
– Papà, hai uno spaghetto sul grugno!
Il padre, offeso, lo schiaffeggia. Il secondo figlio guarda il fratello e gli dice:
– Eppure ti avevo detto di essere gentile con il vecchio rincoglionito!
Il padre schiaffeggia anche il secondo figlio mentre Pierino si copre il viso con le braccia.
– Che hai tu? Perchè ti copri? Mica ti ho fatto niente! – Gli dice il padre.
– No papà, risponde Pierino, – Ma con te non si sa mai, tu sei talmente un figlio di mignotta!

La maestra posa sulla cattedra un mazzo di fiori e chiede agli alunni di quali fiori si tratta.
Pierino si alza per primo e dice:
– Io lo so, sono fiori di culo.
Ai giusti rimproveri della maestra Pierino aggiunge:
– Ma se il preside questa mattina, quando lei, signora, le era appena passata accanto, ha detto:”Ma che fior di culo che ha la maestra”

Pierino entra in classe e si siede senza togliersi il berretto.
– Sono molto sorpresa – dice la maestra – del tuo comportamento, Pierino. Dimmi, cosa fa tuo padre quando entra in casa?
– Va a pisciare – risponde Pierino

-papà, come nascono i bambini?
– Vedi Pierino, tu metti il tuo cosino in un buco e dopo nascono.
Pierino, soddisfatto, si ritira in camera, quando nota nella parete un buco, così decide di fare un figlio, prende il suo cosino, lo mette nel buco, attende qualche minuto e poi se ne va. La mattina dopo, corre a vedere se è nato. Messa la mano nel buco ne tira fuori uno scarafaggio. Dopo averlo guardato un poco, esclama:
– Non ti sputo addosso perchè sei mio figlio, ma fai proprio schifo!

Pierino torna a casa molto tardi: trova il padre ad attenderlo.
– Dove diavolo sei stato? – Chiede adirato il genitore. Il ragazzo abbassa gli occhi e mormora:
– Ho avuto il mio primo rapporto sessuale.
Il padre pensa tra se’: “Eh, avevo quasi la tua età quando ho avuto il mio!”
Perciò, commosso, sorride e pacificamente lo manda a letto.
La sera successiva il ragazzo, anzichè uscire, se ne rimane a casa, tutto mogio e depresso e, allorchè il padre gli chiede per quale motivo non esca, risponde che non ne ha voglia.
– Come mai? – fa il padre – non sei rimasto soddisfatto della tua esperienza di ieri sera?
– Oh, papà, è una cosa meravigliosa! Però si rimane col sedere così indolenzito…

fonte: Danilo Acquisti

 

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