Piero Badaloni Morto? Macché, Balla Mediatica Fa Sorridere ex Governatore Lazio

By | 29 gennaio 2016

Piero Badaloni E' Morto, anzi no: ci Casca anche WikipediaAccade spesso che, sul web vengono diffuse notizie sulla morte di personaggi famosi che, in realtà, sono vivi e vegeti. E’ successo, ieri, anche a Piero Badaloni

 

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Ennesima bufala mediatica, dunque, che fa parlare di sé. Ieri sera, sui social, è apparsa la notizia di Piero Badaloni, noto giornalista, scrittore e governatore della Regione Lazio dal 1996 al 2000. Nulla di più falso, qualcuno si è divertito a diffondere la bufala che è stata pubblicata anche da Wikipedia.

Badaloni, ieri sera, stava sistemando la sua libreria, in casa e si è divertito quando ha appreso la notizia della sua morte. Durante un’intervista telefonica, Piero Badaloni ha dichiarato:

“Sono vivissimo, ma è roba da pazzi. D’altronde è successo a persone molto più note di me, anche a Monica Vitti con un importante giornale francese. Credo che ci voglia massima attenzione su quello che si scrive sui social, non è comprensibile che succedano cose come questa”.

Perché è circolata questa notizia infondata? Beh, Badaloni suppone che sia stato scambiato per il cugino, che è deceduto veramente:

“Credo che sia legato al fatto che è morto mio cugino, Mario Badaloni, il padre di Maria Roberta… Sai come vanno queste cose, lo stesso cognome; magari qualcuno avrà pensato che il padre ero io”.

La frottola mediatica, però, ha fatto centro poiché anche Wikipedia ha riportato la notizia luttuosa sul profilo dedicato al giornalista: per oltre un’ora, accanto alla data di nascita di Piero Badaloni c’era quella della morte (28 gennaio 2016). Successivamente, però, quest’ultima è stata rimossa. Una panzana ben architettata, dunque, quella sulla morte di Piero Badaloni.

L’ex governatore del Lazio ora può tirare un sospiro di sollievo e rimettersi a sistemare serenamente la sua libreria. Negli ultimi tempi, Badaloni sta curando diverse video-inchieste, tra cui una incentrata sull’anno precedente allo scoppio della Grande Guerra. Il giornalista e scrittore è un grande appassionato di video-inchieste.

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