Il Ponte sullo Stretto di Messina si farà o no? Quello che era uno degli obiettivi principali di Silvio Berlusconi è diventato una priorità anche per Angelino Alfano
"Il Ponte sullo Stretto si farà, ormai ci siamo", ha detto nelle ultime ore il
ministro degli Interni, venendo subito criticato da molti colleghi del Governo.
Angelino, però, non teme dibattiti e polemiche in materia ed è risoluto. Nel corso di un'intervista ad Agorà,
Alfano ha dichiarato:
"Abbiamo fatto una battaglia per rimettere in agenda il ponte, e vuole dire che il Governo finalmente svolta al Sud: con il ponte realizzeremo una grande opera che darà un grande aiuto economico al Sud, è la grande incompiuta psicologica del nostro Paese".
Il numero uno del
Viminale non è intimorito dall'eventuale opposizione di Renzi al Ponte sullo Stretto perché stavolta anche
Ncd è parte della maggioranza:
"In Parlamento la maggioranza ha detto sì: noi siamo parte di questa maggioranza, quindi stavolta ci siamo".
Alfano vuole il
Ponte sullo Stretto perché è convinto che farà bene all'economia italiana e porterà molti posti di lavoro.
Salvini invita alla cautela in tema di realizzazione dell'opera tra Calabria e Sicilia, proponendo un
referendum. Secondo il leader della Lega Nord dovrebbero essere i calabresi e i siciliani a prendere una decisione. Comunque sia lui è dubbioso in merito alla fattibilità e all'utilità dell'opera.
Non condivide l'opinione di
Alfano neanche il nuovo presidente dell'Anas, Gianni Armani:
"Non ha senso parlare del Ponte senza un'adeguata analisi costi-benefici, alla quale siamo pronti a contribuire".