Sgarbi Biasima Copertura Statue Musei Capitolini: “Rohani non E’ un Terrorista Dell’Isis”

By | 28 gennaio 2016

Statue Nude Coperte, Sgarbi Critica GestoLa vicenda delle statue di nudi coperte ai Musei Capitolini in occasione della visita del presidente iraniano Rohani ha sollevato un enorme polverone. Ebbene, tante sono state le critiche rivolte al Governo, che, comunque, si dice estraneo al fatto

 

Personaggi del mondo della politica, come il forzista Maurizio Gasparri, hanno stigmatizzato la copertura delle statue di nudi, sottolineando il servilismo italiano con finalità commerciali. Molti hanno semplicemente affermato che l’Italia ha perso la sua dignità dinanzi al mondo intero.

Non ammette quanto è avvenuto ai Musei Capitolini neanche il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha argomentato:

“E’ una faccenda piuttosto grave, abbiamo fatto la figura degli ignoranti, delle capre. Rohani è il presidente dell’Iran, è una persona colta, non un terrorista dell’Isis, non è Al Baghdadi. Nella civiltà iraniana hanno Persepoli, una città come Pompei o Atene, con statue nude: non le distruggono, non le coprono”.

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Sgarbi ha continuato sostenendo che coprire le statue significa sottovalutare Rohani:

“Ci siamo umiliati davanti al mondo, abbiamo offeso Rohani, lo abbiamo sottovalutato, è una prova folle di stupidità, quelli che non licenziano al Ministero sono quelli che, non avendo nessuna competenza, confondono il presidente dell’Iran con un bandito di Al Qaeda”.

Chi è la causa dell’increscioso episodio ai Musei Capitolini? Beh, per il critico d’arte la colpa è di Alfano:

“La responsabilità è di quel mentecatto di Alfano, del Ministero dell’Interno, credo che davvero Franceschini e Renzi non ne sapessero nulla, se no si dovrebbero dimettere. La sicurezza ha la prevalenza su tutto in questi casi, la scorta non deve chiedere permessi al Ministero dei Beni culturali. Poi c’è la pudicizia pelosa del mondo cattolico, come quando si coprì la tetta alla Verità svelata di Giambattista Tiepolo, per la foto di Silvio Berlusconi, ma sono gesti da pirla. Quello che può sembrare un atto di supremo rispetto è invece un’umiliazione…”.

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