Sintomi dell'ansia e attacchi di panico
di Redazione
Ansia, riconoscerla quando diventa patologica
Tante volte, in vista di un esame importante, in attesa di qualche notizia significativa o di un incontro che temiamo
particolarmente, abbiamo adoperato l'espressione:"sono un po' in ansia."
In genere si tratta di piccole turbe momentanee che regrediscono con l'esperienza e l'autocontrollo, considerate perfino fisiologiche - in piccole dosi - in quanto contribuiscono a mantenere alto il nostro livello di concentrazione. L'ansia tuttavia può diventare patologica quando inizia ad influire in maniera negativa sulla qualità della nostra vita, alterando lo stato psichico.
Il fatto che l'ansia sia un disordine di origine mentale, non deve sviare il paziente e indurlo a pensare che essa non possa influire anche sul fisico e sugli altri organi. Non c'è da stupirsi quando il medico, a fronte di un deficit del sistema immunitario, prende in considerazione l'ansia come possibile causa: il cervello sovraintende al funzionamento di tutto il corpo e quando esso si ammala gli effetti sull'intero organismo sono conseguenziali.
Nel disturbo d'ansia generalizzato - una patologia che colpisce principalmente le donne - il soggetto è pervaso da stati ansiosi in qualsiasi momento della giornata, indipendente dalle azioni che lo vedono impegnato. Si tratta di uno dei disordini più complessi legati all'ansia, che molto frequentemente sfocia in attacchi di panico, una manifestazione molto intensa di origine improvvisa che si concentra in 10 minuti, durante i quali il soggetto si persuade di essere vittima di un attacco cardiaco, poiché i sintomi sono essenzialmente gli stessi.
Ansia sintomi
- C'è una lunghissima lista di sintomi legati all'ansia. Essi possono variare in base alla gravità del disordine e alla chimica dell'individuo.
- Sensazione continua di immotivata paura.
- Tendenza ad evitare situazioni potenzialmente insidiose: un incontro al buio, una sfida importante, un esame etc etc.
- Sensazione di essere perennemente in pericolo e che qualcosa di molto brutto potrebbe verificarsi a breve.
- Irritabilità.
- Costante tensione.
- Mancanza di respiro, sintomo che tante alle volte viene scambiato dall'ansioso per un disturbo polmonare.
- Palpitazioni, tachicardia.
- Pressione alta.
- Nausea.
- Insonnia.
- Mal di testa.
- Dolore al petto acuto, sintomo che acuisce il terrore nel paziente, che potrebbe persuadersi di avere un infarto in corso.
- Crampi allo stomaco.
- Pensiero ossessivi e ricorrenti alla morte.
- Sensazione di vivo terrore.
- Brividi e tremori incontrollabili.
- Senso di oppressione.
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