Terni, tumore di 20 cm asportato con un robot

By | 2 gennaio 2018

Tumore Terni Mearini robotIl professor Ettore Mearini e il suo team di chirurghi hanno compiuto qualcosa che nessuno al mondo aveva effettuato. I chirurghi dell’ospedale Santa Maria di Terni si sono spinti oltre, riuscendo ad asportare un tumore surrenalico di 20 cm mediante una tecnica robotica mininvasivo. La letteratura scientifica dice che è la prima volta che è stato compiuto un intervento simile su una massa neoplastica di tali dimensioni con l’ausilio di un robot. Nell’Azienda ospedaliera di Terni esiste un gruppo di ricerca che studia ed analizza continuamente casi complicati, come quello trattato recentemente.

Il paziente sta bene

I chirurghi di Terni erano consapevoli che il loro intervento era pionieristico, quindi erano pronti ad agire anche mediante la classica chirurgica a cielo aperto.

Tutto è andato per il meglio. Il paziente 55enne, a cui era stata diagnosticata una lesione espansiva surrenalica con deformazione dell’emiaddome destro, ora gode di ottima salute.

Il professore Ettore Mearini e i suoi colleghi, prima dell’intervento, avevano compreso che, mediante le tecniche mininvasive laparoscopiche e robotiche sulle masse surrenaliche, erano state asportate neoplasie al massimo di 14 cm.

Mearini e la sua equipe hanno voluto provare. Il loro coraggio e la loro determinazione sono state premiate. Prima della straordinaria operazione con l’ausilio di un robot avevano anche rimosso un angiomiolipoma di 12 cm.

Approccio valido

L’intervento mininvasivo robotico è un approccio vincente per diverse ragioni, ad esempio non lascia sul corpo grosse cicatrici; inoltre i pazienti sono dimessi prima e quindi posso tornare alla loro normale vita in tempi record.

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Una grande vittoria per il professor Mearini, la sua equipe e l’Azienda ospedaliera ternana. Questa sì che è l’Italia che ci piace.

Nel dicembre del 2016, al professor Mearini era stato consegnato un prestigioso premio internazionale per il suo innovativo metodo chirurgico per la cura del tumore alla prostata. Anche tale metodo poggia sulla robotica. Ovviamente l’intervento con la particolare tecnica presuppone una diagnosi precoce.

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