Ufo, misteriosi indizi

By | 27 settembre 2013

Ufo: ritrovata pietra con incisi alieni e dischi volanti

 

Qualche tempo fa, in un paese centroamericano non ancora reso noto, alcuni siti parlano del Messico, ma non è certo, è stato fatto un ritrovamento molto interessante che ha fatto drizzare le antenne ad appassionati e ricercatori di Ufo e teorie aliene. Si tratta di un Oopart, ossia un reperto che non coinciderebbe affatto alle caratteristiche dell’epoca a cui sembra appartenere: Oopart è un acronimo inglese che significa Out of Place Artifacts (reperti o manufatti fuori posto), coniato per la prima volta dal naturalista e criptozoologista americano Ivan Sanderson, per dare il nome ad una categoria di reperti di difficile collocazione epica.

Nel video del ritrovamento è possibile distinguere chiaramente gli alieni e i dischi volanti incisi su una serie di pietre. La scoperta, veramente da brividi, è stata da poco divulgata da due ricercatori stranieri: Nassim Haramein e Klaus Dona, in una conferenza stampa da cui hanno tratto un video, poi condiviso in rete. Del caso per il momento se ne occupa la RADIO-Red Argentina de Investigacion OVNI nella persona di Klaus Dona, che da poco ne è divenuto consulente e che però al momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Di certo non è la prima volta che vengono ritrovati oggetti ritenuti “impossibili” e saranno solo le successive analisi che potranno togliere il mistero che si cela in queste pietre; la prima cosa da fare sarà sicuramente quella di datare con precisione infinitesimale l’epoca in qui le pietre sono state prima levigate e poi incise. Anche Bibiana Bryson, ricercatrice argentina celebre e sempre molto attiva, si sta occupando del caso ed ha aperto una apposita sezione sul suo sito, con foto, aggiornamenti e alcuni video.

Come al solito la comunità scientifica è divisa, perché se dopo i dovuti accertamenti, le pietre con le incisioni risultassero autentiche, tutta la teoria dell’evoluzione dell’uomo sarebbe da rivedere. Naturalmente dobbiamo sempre parlare con prudenza perché non sarebbe certo la prima volta che alcuni oggetti si rivelano una truffa, frutto, magari, della mente instabile di qualche burlone.

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