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Vaccino contro la dipendenza da eroina: addio overdose

vaccino-eroina-dipendenzaBasterà un semplice vaccino per annullare la dipendenza da eroina. Non ci saranno, dunque, più schiavi dell’eroina e rischi di overdose. Un team di studiosi californiani dello Scripps Research Institute, infatti ha ideato un vaccino che presto verrà sperimentato sull’uomo, dopo i risultati positivi nei test sui topi. Il vaccino sarebbe molto sicuro e idoneo ad essere conservato. Il vaccino contro la dipendenza da eroina venne formulato per la prima volta 5 anni fa, ma solamente adesso è stato perfezionato. I ricercatori americani hanno spiegato, in un articolo apparso sulle pagine del magazine Molecular Pharmaceutics, che il vaccino è efficace, sicuro e valido per essere trasportato e conservato.

Sistema immunitario istruito

E’ molto vicina la sperimentazione del primo vaccino contro la dipendenza dall’eroina. La ricercatrice Candy S. Hwang ha detto che ‘il vaccino contro l’eroina è un passo avanti nella valutazione clinica’. Ma perché tale vaccino è così efficace? Dopo l’inoculazione, gli anticorpi del sistema immunitario vanno a colpire esattamente le molecole di eroina, ostacolandone l’arrivo al cervello e, quindi, la sensazione di estrema euforia.

I ricercatori, attraverso il vaccino, sono riusciti ad istruire il sistema immunitario, obbligando a secernere anticorpi in presenza di molecole di eroina. Nei mesi scorsi, gli studiosi americani avevano presentato i risultati dei test sui topi. Risultati molto positivi. Il team di ricerca ha continuato a svolgere test, dimostrando che una formulazione di qualità comprende il tossoide tetanico, una proteina trasportatrice.

Eroina: grave piaga italiana

La notizia non può che rallegrarci. In Italia e nel mondo l’eroina è ancora una grave piaga. Secondo la recente Relazione del Governo al Parlamento (2017), nel Bel Paese ci sarebbe 280mila consumatori di eroina. La sostanza stupefacente è consumata anche da molti studenti. Aumenta il numero di quelli che l’hanno provata almeno una volta nella vita; 17mila circa, invece, assumono eroina più di 10 volte al mese. Nel 2016, il 73% delle morti per droga era dovuto all’eroina. Non solo: gran parte dei tossicodipendenti seguiti dal personale dei Servizi per le Dipendenze assume eroina. Aumenta dunque il consumo di eroina in Italia e nel mondo.

Overdose da eroina: rischio con bassa tolleranza

Il vaccino di cui abbiamo appena parlato eviterà anche casi di overdose. Forse non tutti sanno che l’eroina ha un basso indice terapeutico. Significa che la dose letale supera di poco quella attiva. In soldoni, ci vuole pochissimo per andare in overdose. Non è un caso che gran parte degli eroinomani, almeno una volta nella vita, ha dovuto fronteggiare o assistere a un episodio di overdose.

Il pericolo di overdose è alto specialmente negli eroinomani con bassa tolleranza. Cosa significa tolleranza? Un eroinomane con bassa tolleranza è a rischio overdose perché la risposta del suo organismo alla sostanza è ridotta, dopo le precedenti assunzioni della droga stessa. La tolleranza, sia sul piano clinico che fisiopatologico, costituisce il sistema di difesa dell’organismo quando viene assunta una sostanza in grado di uccidere.

Ecco alcuni casi in cui la tolleranza all’eroina si riduce molto:

  • persone che si sono disintossicate da poco tempo
  • consumatori occasionali
  • persone che abbandonano improvvisamente comunità di recupero
  • persone che riprendono ad assumere eroina dopo una lunga pausa

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