News

Virginia Raggi pretende fondi extra dal Governo perché Roma è la Capitale

Virginia Raggi reclama fondi extra al Governo per rilanciare RomaVuole ripartire dalle periferie per rilanciare la città che amministra, ovvero Roma. Virginia Raggi show, l’altro giorno, in Commissione parlamentare sulle periferie. Nel corso dell’audizione, la sindaca ha risposto a molte domande poste da colleghi e oppositori, ribadendo anche la necessità di fondi extra del Governo per Roma, perché è la Capitale d’Italia. Insomma, Virginia pretende denaro dall’Esecutivo perché la città che amministra è la Capitale della nazione. Il suo atteggiamento ha fatto irritare molti politici, che hanno sottolineato la sua inerzia su temi importanti, come rifiuti e campi rom. La risoluta Raggi, davanti ai colleghi, ha esplicitato la problematica sussistente a Roma: ‘Roma Capitale ha 2 milioni e 900.000 residenti che pagano le tasse per una città che eroga servizi a 4-4,5 milioni di cittadini. Per rimettere in moto tutto a Roma servirebbe 1 miliardo e 800 milioni di euro l’anno di fondi extra. Ce li date perché siamo la Capitale o no? Ci date poteri speciali o no?’.

Virginia Raggi vuole ripartire dalle periferie

Un fiume in piena, Virginia Raggi, durante l’audizione in Commissione parlamentare sulle periferie. La sindaca ha detto che, dal momento in cui è stata eletta prima cittadina di Roma ha trovato un abbandono totale sul versante dei servizi e dell’urbanistica, lanciando dunque strali ai politici che l’hanno preceduta. Ora Virginia vuole ripartire proprio dalle periferie. Diversi politici hanno biasimato la sindaca di Roma e lei, stizzita, ha affermato di non essere certamente venuta in Parlamento per essere insultata; poi ha sottolineato la sua intenzione di installare almeno 10-15 telecamere in ogni Municipio della Capitale, anche nei pressi dei campi rom, per tenere sotto controllo la situazione: ‘Ho chiesto un presidio rafforzato a tutte le forze dell’ordine. Abbiamo previsto una prima tranche da 500.000 euro per l’installazione delle telecamere nei Municipi’.

Andrea Causin, presidente della Commissione, ha parlato di pretese ‘legittime’ ma è necessario un patto e un ‘crono programma’. Ironico e tagliente, invece, Fabrizio Ghera (FdI): ‘I quartieri dopo un anno di consiliatura hanno ancora le strade costellate di buche. I rifiuti ovunque, una media da Guinness dei bus che quotidianamente rimangono in panne’. Già lo scorso maggio Virginia Raggi aveva annunciato il suo progetto di rilancio delle periferie romane, che dovrebbe partire con il superamento dei campi rom. C’è già una delibera approvata dalla Giunta che lo prevede. Nel corso di una conferenza stampa, la sindaca aveva detto che Roma utilizzerà fondi europei che, negli ultimi anni, erano stati usati per ‘tenere in vita i campi rom’. Adesso Virginia cambia le carte in tavola ed introduce il superamento dei campi nomadi. I primi ad essere interessati dal piano saranno ‘La Barbuta’ e ‘Monachina’.

Dove alloggeranno i rom a Roma?

Alla luce delle dichiarazioni della Raggi sui campi rom viene da chiederci dove andranno a vivere gli oltre 4.000 nomadi che attualmente si trovano a Roma. Secondo l’assessore alle Politiche sociali della ‘città eterna’, Laura Baldassarre, non è escluso che a tante famiglie rom verranno assegnate case sequestrate alla mafia. La sorridente e fiera Baldassarre disse: ‘Essere territorio di mafia a volte porta anche vantaggi’.

Se il Governo non dà fondi extra a Roma, secondo la Raggi, il degrado nelle periferie sarà sempre peggiore. Il Far West trovato nelle periferie romane sarebbe frutto dell’abbandono istituzionale. Disoccupazione, rifiuti, fumi tossici e acqua che scarseggia sono solo alcune delle problematiche presenti nelle periferie romane che la sindaca non riesce a risolvere da sola, con i fondi che dispone. Ecco, allora, che arriva la richiesta di fondi extra. C’è bisogno di un certo ‘feeling’ tra Roma e il Governo centrale, altrimenti saranno guai seri per la Capitale.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.