Votare a 16 anni: idea pentastellata piace a Pd e Lega

By | 19 agosto 2017

Voto a 16 anni per ringiovanire elettorato attivo: proposta grillinaE se si abbassasse a 16 anni l’età dell’elettorato attivo, in Italia? E’ questa la proposta del M5S contenuta nel programma Affari Costituzionali che ieri hanno potuto votare gli utenti del blog di Beppe Grillo. Nel post firmato dal MoVimento si legge: ‘Per noi è importante abbassare l’età in cui è consentito il diritto di voto, portandola a 16 anni. Vogliamo uniformare l’età degli elettori delle due Camere che, oggi, è diversa, 18 anni per votare i deputati e 25 anni per poter votare i senatori’. Il grillino Nicola Morra rammenta che tale divergenza anagrafica porta anche a creare maggioranze diverse nelle due Camere, quindi ‘basta equiparare le età, senza cancellare il voto per una delle Camere’. Il M5S aveva già presentato una proposta di legge sull’abbassamento dell’età degli aventi diritto al voto, proposta che aveva ricevuto anche l’endorsement dell’ex premier Renzi. ‘Una proposta su cui si può ragionare’, aveva chiosato il segretario del Partito Democratico.

Meloni: ‘Voto a 16 anni su base volontaria’

L’idea di un elettorato attivo più giovane ‘stuzzica’ quindi anche il Pd. Del resto, tale partito applica tale principio anche alle sue primarie, a cui posso partecipare anche i sedicenni. Favorevoli alla proposta grillina anche il presidente del Pd, Matteo Orfini, e il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Questo ha più volte manifestato il suo interesse a far partecipare i più giovani alla vita politica del Paese. La proposta pentastellata comunque spacca l’opinione pubblica e quella del mondo della politica. Tra i contrari c’è Mariastella Gelmini; Renato Brunetta, capogruppo forzista alla Camera, invece ha affermato di non averci mai pensato.

La leader di Fdi, Giorgia Meloni, è favorevole al voto a 16 anni ma su base volontaria, ovvero non dev’essere un obbligo: ‘Sono favorevole ma con iscrizione su base volontaria dei sedicenni alle liste elettorali’.

Oltre alla riduzione dell’età dei chiamati al voto, il M5S ha altre proposte, in parte ‘sventolate’ in passato, come la riduzione del numero dei parlamentari e le loro indennità, e rendere più ‘spedita’ e ‘trasparente’ la burocrazia italiana.

Votare a 16 anni: aspetti positivi e negativi

La proposta del MoVimento sull’età dell’elettorato attivo è interessante e importante. Non è un caso che anche partiti importanti come il Pd e la Lega siano dalla parte del M5S quando si tratta di abbassare l’età minima per recarsi al voto. L’idea di far votare i sedicenni si è fatta strada in molte nazioni europee ultimamente. In Germania i sedicenni di alcuni Laender già votano. Il politologo Ilvo Diamanti aveva detto, un paio d’anni fa, al riguardo: ‘Difficile stabilire se una politica di questo tipo potrebbe avere qualche effetto immediato sulla politica italiana, sicuramente nel bilancio del marketing elettorale il segmento dei giovani aumenterebbe il suo peso’.

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