Fare acquisti online nei giorni feriali è vantaggioso

By | 14 ottobre 2016

Sempre più persone, anche in Italia, fanno acquisti online. Ma qual è il giorno migliore per comprare beni sul web?

 

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Molte persone fanno acquisti online soprattutto nel fine settimana. Nei giorni feriali, infatti, c’è poco tempo da dedicare alle compere. Beh, questo è sbagliato perché si finisce per spendere di più.

Acquisti online, si punta sul ‘dynamic pricing’

Anche i titolari dei siti di e-commerce e i negozianti hanno capito che ‘congelare’ i prezzi non è proficuo. Il cosiddetto ‘dynamic  pricing’, dunque, è divenuto un modello un po’ per tutti.  Idealo, popolare portale di comparazione dei prezzi online, ha scoperto che in Gran Bretagna fare acquisti online durante la settimana permette di risparmiare circa il 18%. Gli articoli su cui si può risparmiare maggiormente sono, ad esempio, console ludiche, videogames e occhiali da sole. Idealo ha sottolineato che, sebbene non sia possibile individuare un giorno della settimana in cui i prezzi sono bassissimi, il costo degli articoli di 11 categorie su 12 è minore il lunedì rispetto alla domenica.

Prezzi inferiori durante la settimana

La maggior parte dei venditori online, secondo Idealo, applica solitamente prezzi inferiori durante la settimana, incrementandoli poi nel weekend. Paolo Primi, web marketing manager di Idealo, ha affermato che molti negozi online stanno cercando di munire i loro portali di complessi algoritmi che consentono di individuare i prezzi praticati dalla concorrenza ed eventuali fluttuazioni dell’offerta e della domanda. In futuro, dunque, gli acquisti online dei consumatori e potenti algoritmi condizioneranno il prezzo dei prodotti, come tablet, smartphone e smartwatch.

Gli acquisti online riguardano anche il settore dei viaggi. Molti internauti, infatti, acquistano biglietti (ad es. aerei e ferroviari) sul web, pagando spesso con bonifico o carta di credito. Nelle ultime ore, diverse compagnie aeree sono state sanzionate dall’Antitrust perché avrebbero applicato maggiorazioni correlate alle modalità di pagamento. In sostanza, il costo del biglietto era maggiore se il cliente pagava con contrassegno, bonifico o carta di credito. Secondo l’Authority è illecita qualsiasi imposizione di una maggiorazione del prezzo legata alla modalità del pagamento. Per tale ragione, sono state sanzionate duramente le compagnie aeree low cost Norwegian Air e Blue Air, che dovranno sborsare rispettivamente 250.000 euro e 300.000 euro.

Blue Air e Norwegian Air avrebbero violato la norma del Codice del Commercio che vieta assolutamente di imporre spese ulteriori per i consumatori che scelgono determinate modalità di pagamento. La normativa non riguarda solamente i viaggi aerei ma anche altri settori.

Gioco e scommesse online al top

La crisi economica, in Italia, sta colpendo anche il settore dell’e-commerce. Molte aziende, specialmente quelle più piccole, pur di restare a galla sono costrette a fare minori investimenti pubblicitari. Come al solito, di questo ne beneficiano i grossi colossi come Amazon. Il problema, però, c’è anche sul versante degli acquisti online. Secondo alcuni dati contenuti in un rapporto della Casaleggio e associati, risalente al 2014, sebbene il 47% degli italiani navighi sul web mediante pc, smartphone e tablet, c’è ancora una forte diffidenza verso gli acquisti online.

Gioco e scommesse online rappresentano, parlando di acquisti online, gli ambiti più floridi in Italia; seguono il turismo, le assicurazioni e l’elettronica. I big dell’e-commerce, indubbiamente, sono e-bay e Amazon ma bisogna sottolineare che molti internauti arrivano su tali siti grazie a referral dai motori di ricerca, Google in primis.

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