Gli italiani hanno paura della disoccupazione, non degli immigrati

By | 14 ottobre 2016

Nonostante i continui flussi migratori e gli attacchi terroristici degli ultimi tempi, immigrazione e terrorismo non rappresentano le più grandi preoccupazioni degli italiani

 

Disoccupazione, corruzione e tasse sono le maggiori preoccupazioni degli italiani. Il dato emerge da un’indagine portata avanti dall’Istituto Ipsos Mori. Gli immigrati e il terrorismo, dunque, non rappresentano i principali problemi degli abitanti del Belpaese.

Crisi economica preoccupa molto italiani e spagnoli

Ipsos Mori ha condotto un’indagine, tra lo scorso 26 agosto e il 9 settembre, in 25 nazioni del mondo sulle più grandi preoccupazioni ed ha scoperto che è la disoccupazione, non il terrorismo, il tormento maggiore per gran parte delle persone. Gli italiani e gli spagnoli, soprattutto, sarebbero i più ansiosi per la situazione occupazionale. Effettivamente, in tali nazioni il livello di disoccupazione ha raggiunto livelli allarmanti. 66 italiani su 100 inseriscono la disoccupazione tra le 3 preoccupazioni principali; in Spagna, invece, sono 70 su 100 coloro che temono molto la mancanza di occupazione. Che dire, in Italia e Spagna la crisi economica sta picchiando ancora duro e rende ansiosi i cittadini.

Gli italiani, dopo la disoccupazione, temono molto le tasse. Nelle altre nazioni, invece, la pressione fiscale non viene ritenuta molto allarmante. La corruzione, invece, rappresenta una grave insidia sia per gli italiani che per chi vive in altre nazioni. In Italia, diversamente dalle altre nazioni,  il terrorismo e i cambiamenti climatici non costituiscono gli assilli principali. Insomma, nel Belpaese c’è più timore di restare senza lavoro che essere presi di mira dai terroristi. Tutto ciò fa riflettere sulle pessime condizioni in cui versa il mercato del lavoro italiano.

Gli italiani non solo temono la disoccupazione ma ritengono che il futuro non sarà roseo: gli scettici rappresentano l’83%, contro il 62% della media mondiale. In base al recente rapporto Ipsos, dunque, le maggiori preoccupazioni degli italiani sono:

  • Disoccupazione
  • Tasse
  • Corruzione
  • Immigrazione
  • Povertà e diseguaglianza
  • Criminalità

Una curiosità: fanalino di cosa è l’obesità infantile. I cittadini italiani, a quanto pare, non sono molto interessati all’aumento allarmante dei bimbi obesi. I dati emergenti dall’indagine Ipsos collimano con quelli contenuti nel rapporto Unipolis, svolto l’anno scorso in 6 nazioni europee. In base a tale indagine, il 44% degli italiani pone l’assenza di lavoro all’inizio di una ipotetica agenda del Governo. In Francia, invece, il terrorismo occupa le prime posizioni tra le maggiori preoccupazioni, anche se la disoccupazione è sempre in prima posizione. Lo stesso anche in Germania e in Gran Bretagna. Anche dal rapporto realizzato l’anno scorso da Unipolis, Demos&Pi e dall’Osservatorio di Pisa è emerso che gli italiani non dormono sonni tranquilli a causa della disoccupazione galoppante. La difficile situazione economica angustia non poco gli abitanti del Belpaese.

Scetticismo verso le istituzioni dell’Ue

Scarsa anche la fiducia degli italiani verso le istituzioni dell’Ue. Solo in Germania c’è un grosso gradimento per tali istituzioni. Sarà per il fatto che in tale nazione c’è molto lavoro e pochi problemi? Inutile dire quanto sia forte lo scetticismo degli italiani nei confronti dell’Euro, moneta unica considerata solo una fonte di problemi. I cittadini europei, dunque, sono allarmati per la disoccupazione ma quelli italiani lo sono più di tutti. A sottolinearlo anche una ricerca condotta 4 anni fa da GfK Verein. In base a tale studio, gli svedesi sarebbero i meno preoccupati. Se volete vivere senza ansie e problemi, dunque, potreste andare a vivere in Svezia.

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