Auto elettriche e ibride dovranno fare rumore dal 2019

By | 9 maggio 2018

Auto ibride ed elettriche obbligate a fare rumoreNovità in arrivo nel settore delle auto elettriche e ibride. Da luglio 2019 tali veicoli dovranno fare rumore quando la loro velocità è inferiore ai 20 km/h. Non finisce qui: sembra che la United Nations Economics Commission for Europe stia valutando attentamente una norma (la UN R138) che obbliga tutti i proprietari di veicoli elettrici e ibridi ad installare sistemi di allerta acustica a partire dal 2021.

Niente rischi per ciclisti e pedoni

Perché le auto elettriche e ibride dovranno fare rumore al di sotto dei 20 km/h? La ragione è facilmente intuibile. Non si vogliono creare rischi per pedoni e ciclisti, soggetti vulnerabili della strada. E’ necessario, dunque, tutelare maggiormente chi va in bici e passeggia permettendo loro di avvertire anche la presenza di veicoli elettrici che, com’è noto, sono silenziosi.

‘I più grandi rischi associati ai veicoli elettrici ci sono quando viaggiano a basse velocità, come nelle aree urbane con limiti più bassi, dato che il rumore delle gomme e la superficie della strada, nonché quelli aerodinamici, sono minimi a quelle velocità’, afferma Kevin Clinton, membro dell’organizzazione britannica Royal Society for the Prevention of Accidents.

La nuova normativa prevede anche l’impossibilità, per gli automobilisti, di bloccare il sistema a bassa velocità. Gli esperti parlano anche di ‘rumore bianco’, che ogni casa automobilista potrà personalizzare. Al di sotto dei 20 km/h un’auto elettrica potrà, ad esempio, produrre un suono simile alla pioggia o al vento tra le foglie.

Chris Hanson-Abbott, membro della Brigade Electronics, esperta in sicurezza automotive, ha detto: ‘Il rumore bianco è molto piacevole, è il suono dell’acqua che cade. Ha due sole uniche caratteristiche: una è che è molto piacevole all’orecchio; la seconda è che la direzione della sorgente è istantaneamente riconoscibile. Nel modo in cui senti un rumore bianco puoi capire da dove viene’.

Auto elettriche e ibride: le differenze

Un tempo gli automobilisti potevano scegliere solo tra due tipologie di motore (benzina e diesel), oggi invece ci sono anche i veicoli ibridi ed elettrici, nati per combattere l’inquinamento atmosferico e far risparmiare la gente. Grazie ai progressi della tecnologia, oggi ci sono auto elettriche e ibride che garantiscono ottime prestazioni e consumi ridotti. Ma quali sono, in soldoni, le differenze più rilevanti tra auto elettriche e ibride?

Le auto ibride sono dotate di due motori (benzina/diesel ed elettrico) che lavorano congiuntamente per ridurre le emissioni di CO2 e garantire un risparmio notevole di carburante. Un’altra importante differenza tra ibride ed elettriche concerne la ricarica. Essendo dotate di batterie al litio, le vetture ibride non necessitano di ricariche; o meglio si ricaricano durante la marcia grazie a un generatore che sfrutta l’energia prodotta da propulsore a combustione.

L’auto elettrica invece è dotata solo di batterie, che vanno ricaricate. In compenso è priva di motore a combustione. Chi possiede un veicolo elettrico deve trovare una colonnina per ricaricare le batterie, altrimenti rischia di restare a piedi. In Italia, purtroppo, ancora non ci sono così tante colonnine in giro. Per questo le case automobilistiche stanno studiando alacremente per ridurre notevolmente i tempi di ricarica e, nel contempo, aumentare la durata delle batterie.

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