Bankitalia, Renzi appoggia risparmiatori: mozione per rimuovere Visco

By | 20 ottobre 2017

Bankitalia, Visco deve essere rimosso: la speranza di RenziMatteo Renzi dice di porsi dalla parte dei risparmiatori e, per questo, preme per un rapido allontanamento di Visco da Bankitalia. Nel contempo, sottolinea che l’eventuale riconferma dell’attuale governatore della Banca d’Italia non sarebbe una sconfitta del Pd. Nei giorni scorsi, il Pd ha presentato alla Camera una mozione, caldeggiata da Renzi, per ricercare una ‘figura più idonea’ del governatore Visco. Tale mozione, però, ha fatto indignare diversi dem e famosi personaggi politici, come Walter Veltroni e Giorgio Napolitano. E Gentiloni? Palazzo Chigi ha comunicato che il premier seguirà il parametro della  ‘salvaguardia dell’autonomia della Banca d’Italia’ quando dovrà indicare un nuovo candidato alla carica di governatore della Banca d’Italia. Renzi non vuole  Visco e dice: ‘Tra galateo istituzionale e tutela dei risparmiatori, io sto dalla parte dei risparmiatori. Il presidente del Consiglio farà quello che crede e io rispetterò la sua scelta. Non sarebbe una sconfitta se riconfermasse Visco, ma non è lesa maestà pensare a un rinnovo. Davvero un partito come il Pd non ha il diritto di dire che qualcosa non ha funzionato? Qualcuno ha parlato di ingerenza, vada a vedere cosa disse Prodi nel 2005’. 

Nessuna ingerenza del Pd?

Matteo Renzi dice che non sussiste nessuna ingerenza del Pd nella faccenda Bankitalia, rievocando un presunto atteggiamento di Prodi, tanti anni fa. La replica dell’ex premier dem è arrivata a stretto giro: ‘Vedo maldestri tentativi di ricercare precedenti alla improvvida mozione’.

Il premier Gentiloni si trova in una difficile situazione. Da un lato cerca di non irritare il Quirinale, dall’altro di rispettare il famoso compagno di partito (Matteo Renzi, ndr). Sembra che il Capo dello Stato abbia intenzione di mantenere Visco a Bankitalia. La decisione non sarebbe affatto gradita a Renzi, il paladino dei risparmiatori.

Gentiloni garante dell’autonomia di Bankitalia

‘Le decisioni del premier saranno basate sulle prerogative a lui attribuite dalla legge e ispirate esclusivamente al criterio di salvaguardia dell’autonomia dell’istituto’, recita una fonte di Palazzo Chigi.

Gentiloni non era al corrente della mozione? Niente di più falso per Renzi. Secondo l’ex sindaco di Firenze, il premier non era solo a conoscenza della mozione ma l’ha condivisa, dopo aver reclamato qualche modifica. A gettare acqua sul fuoco ed appoggiare Renzi è il ministro degli Esteri Alfano: ‘Difendiamo l’indipenza di Bankitalia e al contempo aspettiamo la proposta del premier e del ministro dell’Economia; in base a quella giudicheremo. Sono esagerate le reazioni contro il Pd’. Duro invece Di Maio, candidato premier del M5S, che punta l’indice ancora verso il Pd, ‘il principale responsabile del disastro’.

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