Cancro si combatte a tavola: i cibi da evitare

By | 4 marzo 2018

tumore-alimentazione-cibiIl tumore mette paura oggi ed ha sempre intimorito in passato. Il male era già conosciuto in antichità. Lo stesso Celso aveva riconosciuto la diffusione delle metastasi e Ippocrate suggeriva ai dottori di non medicare le persone colpite dalle neoplasie: ‘Quanti hanno cancri interni, è meglio non curarli: se curati infatti periscono rapidamente, non curati invece sopravvivono più a lungo’. Per tanti anni la chirurgia è stata ritenuta lo strumento migliore per curare il tumore. La scienza ha fatto passi da gigante e sono state approntate nuove strategie per arginare le neoplasie, come la chemioterapia e la radioterapia. Prevenire, però, è meglio che curare e sembra che evitando certi alimenti si possa tenere alla larga anche varie neoplasie.

Siamo quello che mangiamo

Il grande oncologo Umberto Veronesi era solito ripetere che ‘la tavola è il primo luogo in cui far prevenzione, dato che l’alimentazione è responsabile del maggior numero di neoplasie al mondo, superando anche il fumo’. Veronesi aveva ragione: gli alimenti rappresentano la prima arma per combattere il cancro. Noi siamo quello che mangiamo e se assumiamo certi cibi rischiamo grosso, rischiamo gravi tumori. Quando mangiamo dobbiamo ricordare che ogni alimento che introduciamo nell’organismo va ad edificare i tessuti, le cellule e gli organi.

Esistono alimenti che contribuiscono alla proliferazione incontenibile delle cellule e all’infiammazione generale, che sono alla base della comparsa delle neoplasie. Bisogna fare attenzione anche alla cottura dei cibi, poiché le temperature elevate possono far sprigionare sostanze tossiche per l’organismo. Gli esperti quindi raccomandano la cottura a cartoccio o a vapore. Adesso cerchiamo di capire quali alimenti bisogna evitare per scostare il cancro.

La dieta mediterranea

Medici e nutrizionisti consigliano di prediligere cibi biologici ed evitare quelli che contengono tanti coloranti, conservanti ed edulcoranti. Benefici per l’organismo e nemici del tumore, invece, sono gli alimenti integrali e quelli solforati. Largo, inoltre, agli agrumi, ai frutti di bosco e ai legumi. La dieta mediterranea, oltre ad essere un toccasana contro le malattie cardiovascolari sarebbe anche efficace per evitare le neoplasie.

La comunità scientifica è concorde nel ritenere che il consumo di carne rossa va ridotto drasticamente se si vuole ridurre il rischio di tumori. Va ridotto anche il consumo di sale, alimenti conservati sotto sale e carni in scatola. Sostituire tali alimenti, ad esempio, con le crucifere (ad es. broccoli e cavoli), la frutta e la verdura. Vi sono alcuni tumori che, più degli altri, sono legati allo stile alimentare, come quelli dello stomaco, dell’esofago e del colon-retto.

L’importanza dell’esercizio fisico

L’alimentazione è fondamentale per evitare il tumore ma non bisogna mai dimenticare che va coniugata all’esercizio fisico. E’ stato scoperto che le persone obese e in sovrappeso rischiano maggiormente, rispetto a quelle normopeso, tumori all’intestino, al seno, all’esofago, alla cistifellea e al pancreas. Ricordiamo che l’allattamento continuato per almeno 6 mesi protegge le donne dal tumore al seno. Allattare per un certo periodo, dunque, fa bene al neonato e alla mamma.

Ricapitolando, per ridurre notevolmente il rischio di tumori bisogna evitare, o ridurre drasticamente, il consumo di certi alimenti. Eccone alcuni:

  • carni rosse
  • bevande zuccherate
  • alcol
  • carni in scatola
  • cibi in scatola
  • sale
  • fritture

4 thoughts on “Cancro si combatte a tavola: i cibi da evitare

  1. salvatore

    Finalmente leggo un articolo di grande interesse .La gente deve essere informata :e’ la prima forma di difesa che passa x la conoscenza e che diventa vera prevenzione .Bisogna volersi bene e non tutti, purtroppo, hanno la cultura x difendersi :Dico grazie a chi sa impegnarsi x il bene di tutti e x la salute di tutti .La terribile malattia, se presa in tempo, richiede meno cure e facile guarigione .Quando il male va in metastasi, occorrono piu’ risorse fisiche e finanziarie : io che ho sconfitto il cancro da 25 anni , consiglio alle persone che hanno sintomi che si protraggono x piu’ mes,i di rivolgersi al proprio del medico di famiglia pregandolo di fare gli accertamenti piu’ accurati, e non solo medicine. I medici oggi accontentano i loro pazienti con le ricette ma non basta , occorre che siano piu’ attenti ad ascoltare . Il mio medico di famiglia e’ morto x un tumore alla prostata. Mi è stato riferito dai suoi colleghi c vergogna della visita urologica .Questo errore gli e costata la vita :Era un bravo medico ed oggi lo piango

    Reply
  2. salvatore

    credo di aver scritto abbastanza .i commenti saranno fatti da tutti i lettori delle news di google

    Reply
    1. admin

      Grazie per aver commentato positivamente il nostro articolo.

      Cordialità

      Reply
  3. Nino

    Questo è un argomento che purtroppo non è affrontato quanto meriti. La cosa paradossale è che la gente preferisce imbottirsi di medicine piuttosto che rinunciare a qualche alimento. Un elemento non trattato nell’articolo, però, è il rischio caseina. L’elevato consume di latte e derivati, infatti, secondo studi (che definire “monumentali” è limitativo: primo fra tutti The China Study dei Campbell…), avrebbe l’effetto indesiderato di promuovere l’insorgenza e la proliferazione di molti tumori. In pratica, se è risaputo che molti tumori siano dovuti ai cosiddetti carcinogeni, è anche vero (secondo questi studi) che tali carcinogeni rimarrebbero “lettera morta” se non “alimentati” da un eccesso di apporto proteico di origine animale, con particolare riferimento alla caseina.
    Personalmente, dopo aver interrotto (per ragioni di salute) il consumo di zucchero da oltre sette anni, da oltre un anno ho adottato una dieta costituita esclusivamente da alimenti di origine vegetale, con un lieve apporto di pesce (soprattutto pesce azzurro e salmone) e integrando con qualche alimento addizionato di vitamina B12. Non pretendo, con questa dieta, di essere immune dal cancro, ma spero di aver ridotto la possibilità che insorga. Inoltre, oltre ad aver completamente eliminato l’uso di farmaci (a 56 anni non è così scontato evitarli), ho notato un evidente miglioramento nelle mie condizioni generali di salute e nella mia resistenza fisica: io infatti mi muovo moltissimo in bici, a piedi… Insomma uso l’automobile solo nei casi in cui non posso farne a meno.

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.