Carlo Cracco offre pizza margherita speciale a 16 euro

By | 10 marzo 2018

pizza-a-16-euro-da-craccoCarlo Cracco, chef veneto stellato, è titolare di numerosi ristoranti, sparsi in tutt’Italia. Nei locali di Cracco, però, non si possono solo consumare piatti raffinati ma anche semplici come la pizza margherita. Di recente il celebre chef ha inaugurato, a Milano, presso la Galleria Vittorio Emanuele II una sorta di bar-bistrot, un punto dove si possono gustare svariati alimenti e bevande a prezzi inferiori rispetto a quelli contemplati dai ristoranti eleganti. Di seguito riportiamo i prezzi di qualche bevanda o alimento, in modo da farvi capire se il nuovo bar-bistrot di Cracco sia veramente per tutte le tasche.

Dissetiamoci un po’

Milano, Galleria Vittorio Emanuele II. Ecco il locale di Cracco, che può accogliere non più di 20 persone. Volete un po’ d’acqua? No problem, basta sborsare dai 4 ai 7 euro. Un po’ di birra? Beh, c’è un’ampia scelta: i prezzi, in tal caso, vanno dai 9 ai 16 euro. Per un caffè invece bisogna sborsare 3,50 euro. Cenare nel nuovo bar-bistrot di Cracco significa assaporare gustose pietanze e bevande. Certo, non è il tipico locale per chi vuole mangiare bene e risparmiare molto. Sia la pizza margherita che quella con le verdure, ad esempio, costano ‘solo’ 16 euro.

Coperto e servizio inclusi

Una pizza margherita a 16 euro. Ovviamente coperto e servizio sono inclusi. Troppo? Poco? Fate voi. Certo, il personale è cortese ed elegante, pronto a soddisfare ogni esigenza del cliente. L’ambiente poi è raffinato, mette a proprio agio come tutti quelli di Carlo Cracco.

Chi vuole recarsi al bar-bistrot di Cracco per mangiare una classica pizza margherita resterà di stucco perché il sapore è alquanto diverso. Il gusto differente deriva dagli ingredienti particolari: nell’impasto, ad esempio, ci sono i cereali per aumentare la croccantezza. La salsa di pomodoro, poi, è più corposa, ricorda un po’ il ragù. Una pizza margherita speciale, quella di Cracco, che stravolge un po’ i canoni. 16 euro per una rivisitazione moderna del piatto tipico di Napoli.

‘Questo luogo è come un piatto che si racconta attraverso ingredienti, sensazioni e profumi. È un racconto non solo di cucina e architettura, ma di ciò che succedeva qui’, ha affermato lo chef stellato, tempo fa, riferendosi al suo nuovo locale milanese. Presenti all’inaugurazione anche il sindaco di Milano Sala e Lapo Elkann.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.