Cartello in pizzeria: “I bimbi non devono disturbare”. Il web si scatena

By | 27 ottobre 2017

Le notizie in internet si sa, volano veloci, anzi velocissime … come il caso del cartello in pizzeria con scritto: “I bimbi non devonon disturbare”. Ed ora il web si scatena …
Ebbene si, perché l’iniziativa del titolare di questa pizzeria di Conegliano, nella provincia di Treviso, ha innescato una vera e propria catena di reazioni sul web, tra favorevoli e contrari, che ha visto lo scatenarsi una vera e propria diatriba genitoriale! Tutti i dettagli del caso …

Il piacere di stare a tavola aiuta a crescere meglio

Lʼavviso esposto dal titolare di una pizzeria di Conegliano ha visto infatti scatenarsi una serie infinita di reazioni sul web, divise tra chi ha apprezzato l’iniziativa e chi invece, l’ha giudicata di cattivo gusto, per non dire “pessima”, tanto che su Tripadvisor si è creato lo slogan “Il piacere di stare a tavola aiuta a crescere meglio”.
Proprio questo in effetti è il cartello che Stefano Durante, titolare da 17 anni della pizzeria “Saporoso” a Conegliano, nella provincia di Treviso, ha esposto all’ingresso del suo locale, con tanto di adesivo che ritrae una famiglia seduta per pranzo. Un adesivo che è poi riproposto in miniatura su tutti i menù del locale.
Immagine e parole, che per essere sicuro che non urtassero la sensibilità dei genitori, il titolare ha trovato, grazie alla consulenza di uno psicologo.
Ma quale il motivo di una simile posizione? Semplice, perché a suo dire, i bambini non devono disturbare in alcun modo gli altri commensali e rimanere seduti al loro posto, a tavola, nel rispetto di tutti gli altri clienti.

L’iniziativa tra favorevoli e contrari

Un’iniziativa che è stata da molti apprezzata ma da tanti altri giudicata “pessima“, tanto che su Tripadvisor si è aperta una vera e propria diatriba genitoriale.
A riguardo però, il signor Stefano Durante ha voluto precisare a “La Tribuna” di Treviso : “Non ho nulla contro i bambini” ed ha aggiunto “Sono anch’io un genitore, ma ci vuole educazione, nel rispetto di tutti i clienti” ed ha continuato “Qui non ho lo spazio per un’area dove possano stare con una baby sitter” ed ha concluso “E’ giusto che i figli rimangano a tavola e che il pasto sia un momento di condivisione con la famiglia”.
Un’iniziativa, quella di Stefano Durante, nata allorquando in pizzeria, si sono accese discussioni tra clienti che si lamentavano degli schiamazzi dei bimbi e genitori che difendevano la condotta dei loro figli.
Episodi che il ristoratore auspica non si ripetano ancora, come ha spiegato al “Corriere del Veneto”: “La mia pizzeria è un luogo ove la gente si siede per mangiare in compagnia, per trascorrere momenti di serenità o una pausa pranzo tranquilla” quindi ha aggiunto “Chiedo solo un po’ di rispetto per chi lavora e per chi si è nostro ospite” e quanto ai bimbi ha precisato “I bambini possono essere educati ed i genitori potrebbero chiedere loro di restare seduti per mezz’ora. Se lo fanno a casa, perché non in un locale pubblico?” ed ha concluso “Nessuno dica che non è un locale per bambini, qui sono sempre stati e saranno i benvenuti”.

Le recensioni

Le recensioni a riguardo dell’iniziativa non si sono fatte attendere e anziché giudicare la bontà delle pietanze, hanno puntato dritto proprio all’iniziativa, con commenti tipo: “Odiano i bambini”, oppure “Comportamento pessimo” e ancora “I bambini stavano solo giocando, è stato esagerato non ci torneremo più” .
Recensioni non tutte però contrarie all’iniziativa del signor Stefano Durante, perché c’è chi, al contrario lo ha appoggiato e quasi fatto diventare un eroe: “Ero anch’io a cena sabato sera e i bambini stavano disturbando anche me. Bravo il titolare che gentilmente ha chiesto ai genitori di intervenire. La maleducazione inizia sempre dai genitori!”.

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