Diete a basso contenuto di grassi potrebbero ucciderti

By | 30 agosto 2017

Dieta a basso contenuto di grassi fa bene alla salute? I dubbiOggi tante persone pensano che per perdere molti chili occorre ridurre i grassi nella propria alimentazione. Ebbene, secondo un recente studio canadese, bisogna fare molta attenzione alle diete a basso contenuto di grassi perché potrebbero aumentare del 25% il rischio di morte prematura. La ricerca portata avanti su 135.000 adulti ha permesso di constatare che quelli che mangiavano meno grassi vivevano di meno rispetto a quelli che consumavano molta carne, burro e formaggi. Gli studiosi hanno asserito che il risultato contrasta con le raccomandazioni, di gran parte dei medici e nutrizionisti, di consumare pochissimi grassi. Bisogna tagliare tutti i grassi dall’alimentazione? Certamente no. Gli esperti hanno rivelato che i soggetti che mangiavano pochi grassi tendevano generalmente a consumare molta pasta, pane e riso, perdendo così di vista le sostanze nutritive. Consumare molto pane, pasta e bibite gassate e zuccherate aumenta del 28% il rischio di morte prematura.

Meno grassi più patologie cardiovascolari?

Altro che bando ai grassi. In una sana alimentazione non va bandito nulla, nemmeno i grassi, a dispetto di quello che dicono molti nutrizionisti. La recente ricerca dimostra che il consumo di un livello elevato di tutti i grassi permette di ridurre sensibilmente il rischio di morte. I ricercatori canadesi si sono concentrati su persone residenti in 18 nazioni ed hanno notato gli effetti dell’assunzione dei grassi: meno mortalità.

Il dottor Andrew Mente, dell’Università di McMaster ha riferito che, secondo i risultati del recente studio, le popolazioni che assumono pochi grassi rischiano seriamente patologie cardiovascolari. Il 35% delle calorie, secondo lui, dovrebbe provenire dai grassi. Ovviamente, non bisogna eccedere neanche con i grassi. Non bisogna eccedere con nulla a tavola. La moderazione è la parola d’ordine: l’abbiamo rimarcato più volte.

L’approccio delle autorità sanitarie britanniche

Eppure, recentemente, in Gran Bretagna le autorità hanno invitato i cittadini a consumare meno grassi per evitare problemi cardiaci. A chi bisogna credere? Le autorità sanitarie inglese sostengono che gli uomini dovrebbero consumare al massimo 30 grammi di grassi saturi al giorno; le donne al massimo 20. I grassi saturi si trovano generalmente nel formaggio, nella carne rossa e nel burro. In Inghilterra la popolazione, insomma, è esortata a consumare più carboidrati amidacei. Eppure il dottor Mahshid Dehghan ha detto: ‘Una dieta ad alto contenuto di carboidrati, superiore al 60% dell’energia, è correlata a un maggior rischio di mortalità’.

L’esperto Aseem Malhotra è sicuro che, in Gran Bretagna, è necessario mutare approccio in campo alimentare ed evitare di continuare a demonizzare i grassi. Solo così si potranno contrastare le epidemie di obesità e diabete.

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