Disereda la moglie con un sms: il testamento è valido

By | 12 ottobre 2017

Nessuno purtroppo è immune ai problemi di cuore e così, anche una grande storia d’amore può finire, provocando pene e sofferenze … di vario genere, come ben sa un marito che disereda la moglie con un sms ed il suo testamento è considerato valido!
Non esistono infatti purtroppo rimedi miracolosi contro il cosiddetto “mal d’amore”, che può provocare non solo battibecchi e ripicche tra gli ex partner ma persino la morte. Questa infatti una triste storia che arriva da Brisbane, in Australia. Andiamo a scoprirla …

Il tradimento

Un marito 55enne molto innamorato della propria moglie, scopre purtroppo che la moglie ha una relazione extraconiugale con il suo ex compagno e non riuscendo a sopportare il dolore per il tradimento, per l’insuccesso del suo matrimonio e per la perdita della donna amata, decide di mettere fine alla sua vita e di uccidersi.
Una decisione presa lucidamente dall’uomo che prima di mettere fine alla propria esistenza vuole però fare chiarezza tra i suoi avere, con un testamento nel quale sceglie di lasciare tutti i suoi possedimenti solo ed esclusivamente ai suoi famigliari, vale a dire al fratello ed al nipote, escludendo quindi di netto la moglie.
Il suo testamento è un sms non inviato per il fratello, ove cita: “Tu e il nipote tenetevi tutto quello che ho, la casa e la pensione, mettete le mie ceneri nel cortile sul retro. Lei prenderà solo le sue cose, è tornata dal suo ex”.

Testamento via sms

L’uomo infatti ha inteso diseredare la moglie con un sms, disponendo che tutti i suoi averi andassero invece al fratello ed al nipote.
Una modalità alquanto inusuale, specie considerando il fatto che l’sms peraltro non è stato inviato, ma che comunque è stato dichiarato valido come documento testamentario, dalla Corte suprema di Brisbane, in Australia.
La Corte ha infatti stabilito che le ultime volontà dell’uomo, morto suicida, espresse nel messaggio ritrovato nella memoria del suo cellulare, debbano essere rispettate; pertanto se egli ha deciso di diseredare la moglie e il figlio, a favore del fratello e del nipote, deve essere così !

Secondo il Giudice Susan Brown che si è occupata del caso infatti: “la natura informale del messaggio rinvenuto sul telefonino, non toglie che questo non sia sufficiente a rappresentare le intenzioni testamentarie del defunto” specie come sottolinea il Giudice, considerando che il testo riporta le coordinate bancarie e la dicitura “testamento” risultando pertanto “sufficiente a definire le linea ereditaria”.
La moglie ha comunque facoltà di fare ricorso, come prevedono le norme del diritto di famiglia, per ottenere ad esempio la proprietà della casa coniugale.

Moglie diseredata

Un testamento quindi a tutti gli effetti, seppur via sms, redatto in seguito ad una grandissima delusione amorosa, come si evince dall’sms d’addio dell’uomo, che a quanto pare, avrebbe deciso di uccidersi proprio in seguito alla scoperta della relazione extraconiugale della moglie.
L’uomo infatti, mosso da una profonda tristezza scriveva al fratello: “Tu e il nipote tenetevi tutto quello che ho, la casa e la pensione” e ancora “ponete le mie ceneri nel cortile sul retro” e quanto alla moglie “Lei prenderà solo le sue cose, è tornata dal suo ex” e concludeva amaramente, ammettendo la delusione per la fine del suo matrimonio “sono davvero distrutto”.

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