Quanto può vivere un essere umano? Fino a 125 anni

By | 8 ottobre 2016

E’ una domanda che forse, almeno una volta, tutti si sono posti: quanto può vivere un essere umano? Non è facile rispondere ma è indubbio che l’aspettativa di vita, soprattutto nelle nazioni più ricche, è aumentata molto dal diciannovesimo secolo. Secondo un team di studiosi dell’Albert Einstein College of Medicine di New York, l’uomo può vivere al massimo 125 anni; ovviamente tale limite può essere superato.

Molto difficile che un essere umano possa vivere più di 125 anni

Il gruppo di ricercatori americani, coordinato da Jan Vijg, ha condotto una ricerca sul limite massimo dell’età di un essere umano ed ha scoperto che le possibilità di superare i 125 anni sono molto basse. Sembra che il più grande incremento dell’aspettativa di vita è stato rilevato nel 1980; poi non sono state più notate variazioni. Gli esperti statunitensi sono giunti a tale conclusione grazie alle informazioni dello Human Mortality Database. Visionato con grande attenzione anche l’International Database on Longevity per scoprire i ‘Matusalemme’ della Gran Bretagna, della Francia, degli Usa e del Giappone. Ebbene, i ricercatori hanno concluso che, dopo il decesso della francese Jean Calment (aveva 122 anni), è molto difficile che un essere umano possa vivere oltre i 125 anni: la probabilità è una su 10.000. Insomma, varcare la soglia dei 125 anni è quasi un’utopia.

La vita eterna è una chimera

Lo studio condotto dall’equipe di ricercatori americani è stato pubblicato sull’autorevole magazine Nature. S. Jay Olshansky, esperto che ha commentato la ricerca, sostiene che l’esistenza di un limite di età non significa che sussiste una sorta di programma genetico relativo alla morte e all’invecchiamento. Insomma, l’età massima di un essere umano non è questione di geni ma dell’evoluzione: negli uomini ci sarebbe una sorta di metronomo che scandisce le diverse fasi della vita, come la nascita, lo sviluppo e la maturazione. E’ proprio tale orologio biologico a stabilire l’età massima di ogni essere umano. Visto che le condizioni ambientali contano così tanto sull’aspettativa di vita, si potrebbe agire sullo stile di vita per vivere di più. In realtà, secondo gli studiosi, il progresso non ha favorito un aumento considerevole dell’aspettativa di vita; quindi la vita eterna è una chimera.

Si vive di più nelle nazioni ricche

La durata massima della vita è un tema che è stato spesso al centro di dibattiti. Sebbene non sia possibile individuare con certezza l’età massima di ogni essere vivente, è ormai assodato che esistono determinati fattori che incidono sulla longevità, come sviluppo economico, ecologia e stato della medicina. Insomma, nelle nazioni ricche si vive di più rispetto a quelle povere. Ricordiamo che in Paesi come Mozambico e Angola l’aspettativa di vita non arriva a 40 anni, mentre in nazioni come Giappone e Andorra supera gli 80 anni.

Al di là di ogni previsione e studio sull’età massima raggiungibile da un essere umano, il gerontologo Vladimir Havinson ha detto che l’aspettativa di vita di ognuno aumenta con uno stile alimentare sano e corretto. E’ importante, secondo lo studioso russo, limitare il quantitativo di calorie assunto quotidianamente. Ciò non dà la certezza di una vita eterna ma grandi possibilità di vivere più a lungo. Inoltre, seguire una dieta salubre favorisce il benessere psico-fisico, senza il quale non avrebbe senso vivere di più.

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