I 40 anni di Fabri Fibra: tra rap e attacco alla società perbenista

By | 17 ottobre 2016

Fabri Fibra spegne oggi 40 candeline, a breve uscirà il suo ottavo disco

 

Oggi, 17 ottobre 2016, Fabri Fibra compie 40 anni. Il rapper di Senigallia è venuto alla ribalta per le sue ballate ‘pungenti’, spesso borderline, contenenti termini ‘forti’ ma veri. Fabri Fibra è senza dubbio uno degli artisti più amati e odiati d’Italia.

Il rapporto con Nesli non è buono

Fabri Fibra è stato il primo artista che, 10 anni fa, si riuscì a piazzare al primo posto della classifica dei dischi più venduti con un album hip hop. Un merito, grande, che bisogna riconoscere all’artista di Senigallia, città ‘ovattata’ e gentile che non somiglia, neanche minimamente, alle banlieue e ai sobborghi dove sono nati e cresciuti molti celebri rapper europei e americani. Eppure è proprio a Senigallia che Fabri Fibra ha iniziato a muovere i ‘primi passi artistici’. Così ha fatto anche il fratello minore, Nesli, un altro rapper famoso. Il rapporto tra i due non è proprio idilliaco, anzi sembra che non si parlino da tempo. Riferendosi al fratello maggiore, tempo fa, Nesli ha detto: “Io lui non lo odiavo. Ho imparato ad odiarlo. E’ un ingrato”.

Il successo dopo tanta gavetta

Come tutti gli artisti, il rapper di Senigallia è venuto alla ribalta dopo tanta gavetta. Ha cantato in vari gruppi ed ha sempre contestato i potenti, la società consumistica di oggi, il falso moralismo, i perbenisti e chi più ne ha ne metta. E’ per tale ragione che, in fondo, Fabri Fibra ha molti haters. Stiamo parlando, lo sottolineiamo, di un rapper amatissimo e, allo stesso tempo, detestatissimo. Il disco che diede grande popolarità a Fabri Fibra è stato senza dubbio “Tradimento”, contenente la hit “Applausi per Fibra”. A 10 giorni dall’uscita, l’album si piazzò nelle prime 10 posizioni della classifica relativa ai dischi più venduti. Un inedito per un disco hip hop. I fan aumentavano sempre di più ma anche i contestatori. Gli album successivi a “Tradimento”, come “Bugiardo” e “Controcultura” riscossero un discreto successo.

L’anno scorso è uscito “Squallor”, un disco pieno di pezzi ‘forti’, al limite della decenza. Fabri Fibra è diventato sempre più sarcastico negli ultimi anni, sempre meno tollerante verso una società perbenista. A giugno è uscito “Tradimento 10 anno Reloaded” e, prossimamente, uscirà il decimo album di Fibra. L’artista ha rivelato, di recente, che raramente parla dei suoi nuovi lavori; anzi non lo ha mai fatto. Pare che la nuova ‘fatica’ del rapper di Senigallia non sia ancora terminata. Fabri Fibra sta collaborando con Marco Zangirolami, un personaggio molto importante per il rap italiano.

Brani che fanno male perché sono veri

Fabri Fibra: o lo ami o lo detesti. Se ne sono dette tante sul rapper di Senigallia e tante se ne diranno. Lui se la ride e continua a lavorare, incurante delle critiche. Nel 2010 destò scalpore il brano “Non ditelo”, in cui l’artista parla della presunta omosessualità di Marco Mengoni. I fan di quest’ultimo attaccarono non poco il rapper. Quest’ultimo è stato censurato più volte e, nel 2013, è stato addirittura escluso dal cast del concerto del Primo Maggio a Roma per le sue canzoni “omofobe e misogine”. La ‘cacciata’ di Fabri Fibra dal Concertone venne promossa dall’associazione D. i. Re. (Donne in Rete contro la violenza alle donne).

Nel corso di un’intervista rilasciata a ‘ La Repubblica XL’, Fabri Fibra aveva detto che i suoi brani sono spesso stigmatizzati perché dicono la verità, “quindi molto meglio pensare che sono bugie”.

Auguri Fabrizio!

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