Feltri Brunetta: querelle continua

By | 15 settembre 2016

Vittorio Feltri e Renato Brunetta continuano a lanciarsi frecciate durante le interviste. Adesso il giornalista ha definito ‘chihuahua’ il capogruppo alla Capogruppo alla Camera perché abbaia sempre ma morde solo le mosche,  quando riesce a prenderle.

Per Feltri Brunetta ha contribuito al dissesto di Forza Italia

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Il direttore dii Libero ha attaccato duramente, ancora una volta, Renato Brunetta nel corso di un’intervista rilasciata a La Zanzara. Ai microfoni di Parenzo e Cruciani, Vittorio Feltri ha sottolineato il motivo per cui, giorni fa, ha definito “fallito” Renato Brunetta. Il giornalista ha asserito che se un partito è passato dal 30% al 10% nel giro di pochi anni la colpa è dei dirigenti, di quelli come Brunetta. Feltri ha poi rivelato che il capogruppo alla Camera di Forza Italia non ha scritto nessuno dei suoi libri. Al suo posto c’era un’equipe.

L’alterco a distanza tra Feltri e Brunetta sarebbe nato da un editoriale apparso su Libero e firmato da Emanuele Specchia con un titolo alquanto eloquente: “Ecco perché Brunetta è un fallito”. Brunetta si è irritato e, a sua volta, ha riservato una dura replica per Vittorio Feltri. Questo ha criticato Renato Brunetta anche perché non si apre a Stefano Parisi, uomo che probabilmente sarà il vertice del centrodestra.

Brunetta paragona Feltri al marchese del Grillo

Renato Brunetta si era infuriato non poco dopo la pubblicazione dell’editoriale di Specchia su Libero. Il forzista reputa tali attacchi come una chiara espressione del fatto che il centrodestra unito fa molta paura. Brunetta ha paragonato Feltri al marchese del Grillo, ovvero a un un uomo che si sente superiore agli altri. Secondo il forzista un atteggiamento del genere porta alla distruzione.

Brunetta ha anche affermato che è disposto a collaborare con Parisi per mandare a casa Renzi. Insomma, Parisi sarà ben visto da Brunetta se riuscirà  a far ottenere al centrodestra un numero di consensi necessario al trionfo del ‘no’ al referendum costituzionale.

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