Gatto chiuso 4 giorni nel pacco: lo stupore degli operatori Ups

By | 8 novembre 2017

Da Lecce a Vicenza chiuso in un pacco: gatto sano e salvoUna gatta si era intrufolata in un pacco, a Lecce, e dopo 4 giorni ed oltre 1000 km, si è ritrovata a Vicenza. Una storia curiosa, per fortuna con un lieto fine. La micia si era infilata nel pacco sfruttando la distrazione del proprietario. Il piccolo felino, bianco e nero, era entrato nella scatola lo scorso 2 novembre 2017, arrivando in un deposito Ups di Vicenza 4 giorni dopo. Il personale della società sono rimasti sconvolti alla vista della gatta ed hanno subito segnalato la curiosa scoperta. Il piccolo felino godeva di buona salute, nonostante il lungo viaggio. Era solo leggermente disidratata. La proprietaria del gatto, in ansia per il suo amico a 4 zampe, è stata prontamente contattata dai dipendenti Ups. La donna ha rapidamente lasciato Lecce per riprendersi la sua gattina, compagna di mille avventure. La gattina era finita per sbaglio nel pacco. I suoi proprietari non si erano accorti di nulla. Ad accorgersi del gatto, invece, sono stati gli operatori dello stabilimento Ups di strada Pelosa. Alcuni dipendenti si erano insospettiti alla vista di un pacco che si muoveva.

Il gatto era spaventato

‘Perché quel pacco si muove?’, avevano pensato alcuni dipendenti Ups. La scatola, allora, era stata aperta e subito la micia aveva fatto un balzo. Il piccolo felino era spaventato. Il personale della sede Ups, comunque, aveva evitato la fuga. L’aveva preso e protetto in attesa dell’arrivo della proprietaria.

La donna leccese, quando dovrà spedire un altro pacco, farà certamente maggiore attenzione al suo gatto, tra l’altro di dimensioni abbastanza importanti.

Comunque, tutto è bene quel che finisce bene. L’operatore Ups ha prestato subito soccorso al micio ed è riuscito a risalire alla proprietaria.

‘In quel pacco ci è finito per sbaglio’, ha detto la la proprietaria della micia durante un’intervista.

I piccoli felini gradiscono scatole e scatoloni

Chi possiede gatti sa bene che tali animali apprezzano scatole e scatoloni. Adesso lo sa anche la signora di Lecce il cui micio si era intrufolato in un pacco spedito nel Nord Italia. Una disattenzione che poteva costare cara alla donna.

Grandi, piccole, strette o larghe che siano, ai gatti piacciono sempre. Parliamo delle scatole. Ma perché ai gatti piace infilarsi nelle scatole? Forse perché così si sentono protetti? Tale domanda se la sono posta anche alcuni ricercatori dell’università di Utrecht.

I gatti amano gli scatoloni perché così si sentono al sicuro, al riparo da predatori più grandi. A spingerli nelle scatole, dunque, sarebbe un istinto primordiale di tutelare la loro incolumità.

Gli esperti olandesi avevano permesso ad alcuni gatti di entrare in luoghi ristretti, altri invece era stati obbligati a restare all’aperto. Quelli che avevano beneficiato di spazi circoscritti erano sembrati più sicuri e sereni rispetto agli altri.

‘Nascondersi è una strategia comportamentale che serve a far fronte ai cambiamenti ambientali e allo stress’, aveva dettola ricercatrice Claudia Winke.

Adesso si spiega perché i gatti domestici sono capaci di dormire per decine di ore nei posti più strani di casa, come bacinelle e lavandini.

‘I gatti cercano sempre di sottrarsi agli scontri evitando gli altri o semplicemente abbassando il loro livello di attività’ ha aggiunto la Winke.

Il trasportino, alla luce di quanto detto, è importantissimo per i gatti. In casa solitamente non ci vogliono entrare ma fuori rappresenta il luogo migliore per evitare pericoli.

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