Il Corvo, Jason Momoa abbandona il progetto e si scusa

By | 4 giugno 2018

La notizia dell’abbandono di Jason Momoa e del regista Corin Hardy del progetto per il reboot de Il Corvo ha sconvolto molti fan, ma l’attore che doveva intepretare Eric Draven come il compianto Brandon Lee chiede scusa su Instagram, spiegando le sue ragioni.

Il Corvo, Jason Mumoa lascia

Nei giorni scorsi, l’abbandono di Jason Momoa e il regista Corin Hardy del remake del famoso film del 1994  ha sconvolto i fan. Il reboot della famosa pellicoladi Alex Proyas e tratta dall’omonimo fumetto di James O’Barr del 1989 sembra avere una sorta di maledizione. Forse per spegnere le polemiche, o per alleggerirsi la coscienza, l’attore già visto sullo schermo italiano grazie alla serie Games of Thrones ha voluto fare chiarezza attraverso il suo profilo Instagram, chiedendo scusa ai fan di Brandon Lee e del film.

Il Corvo, pellicola maledetta?

La causa dell’abbandono di Jason Momoa e del registra Corin Hardy sembra la solita, ovvero motivi creativi ed economici. Le riprese della pellicola maledetta, perchè il protagonista Brandon Lee è morto proprio su quel set, ucciso da una pallottola a salve, sarebbero dovute iniziare a giorni. La Sony, distributrice del film, aveva anche fissato la data di uscita, ovvero autunno 2019. Invece no, il remake è destinato a restare nel limbo e a conservare la nomea  di film maledetto. Momoa però non ci sta e ha pubblicato su Instagram un concept art. Si vede lui ritratto nei panni di Eric Draven, protagonista assoluto della pellicola, e sotto ha scritto un testo per spiegare l’accaduto.

Il Corvo dopo Brandon Lee, le ragioni dell’abbandono

L’intervento su Instagram è stato voluto per spiegare ai fan che l’idea di una nuova versione de Il Corvo non avrebbe mai accontentato tutti, in quanto la pellicola è molto amata. Tre anni e mezzo di lavoro sono serviti per creare qualcosa che onorasse e rappresentasse il film originale di Alex Proyas e il fumetto di James O’ Barr. Il desiderio di fare qualcosa di nuovo e di audace, osservando un grande rispetto per la figura di Brandon Lee, aveva trovato una parziale realizzazione. A volte, però, quando si ama così tanto una cosa, bisogna prendere delle decisioni molto difficili. E, come conclusione, la frase più famosa di Eric Draven: “I palazzi bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre.”

 

 

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