Insetti sulle tavole italiane sono ancora un’utopia: perché?

By | 21 gennaio 2018

Novel food in Italia: questo sconosciutoQualche settimana fa si è parlato molto del novel food, ovvero dei nuovi alimenti che possono essere consumati, prodotti e serviti anche in Europa, in base al regolamento n. 2015/2283 approvato il 25 novembre 2015. Ebbene, tale disciplina è in vigore anche in Italia dallo scorso primo gennaio ma ancora nessuno ha visto insetti sulle tavole italiane. Come mai ancora non si vendono locuste, cavallette e grilli nei ristoranti del Bel Paese? Dipende dal ministero della Salute che, mediante una circolare, ha precisato che ‘al momento nessuna specie di insetto (o suo derivato) è autorizzata per tale impiego’. La circolare fa riferimento all’impiego alimentare.

Novel food: contrario 54% degli italiani

Il Ministero della Salute italiano dice che chiunque voglia distribuire e vendere insetti, rientranti in quello che è stato ribattezzato novel food, dovrà presentare una domanda di autorizzazione che, successivamente, verrà vagliata dagli altri Stati membri ed eventualmente dall’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare).

Secondo dati diffusi l’anno scorso da Coldiretti, il 54% degli italiani è contrario al novel food, reputando gli insetti lontani dalla tradizione enogastronomica italiana. Favorevoli al novel food, invece, il 24% degli italiani.

‘Maggiore disponibilità si è, invece, riscontrata al consumo di prodotti che contengono insetti nel preparato (come ad esempio farina di grilli o pasta con farina di larve)’, ha precisato Coldiretti.

Gli interrogativi sulla qualità del novel food

‘Al di là della normale contrarietà degli italiani verso prodotti lontanissimi dalla nostra cultura alimentare, l’arrivo sulle tavole degli insetti solleva dei precisi interrogativi di carattere sanitario e salutistico ai quali è necessario dare risposte, facendo chiarezza sui metodi di produzione e sulla stessa provenienza e tracciabilità degli insetti’, ha spiegato Roberto Moncalvo, presidente della Coldiretti.

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