La menopausa fa diminuire la memoria

By | 10 novembre 2016

Le donne hanno più memoria degli uomini ma, dopo la menopausa, avviene il contrario. Sembra insomma che a un calo degli estrogeni corrisponda una diminuzione della memoria. La scoperta è stata fatta da un’equipe di ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston.

Menopausa e squilibri ormonali

Lo studio condotto recentemente negli Usa è importante perché potrebbe far comprendere la ragione per cui le donne vengono più colpite degli uomini dalla demenza senile. Dopo aver somministrato vari questionari relativi alle capacità mnemoniche a 212 persone, uomini e donne, di età compresa tra i 45 e i 55 anni, gli scienziati hanno constatato che la memoria delle donne inizia a calare dopo la menopausa. Il motivo è il calo degli estrogeni, implicati nell’attività della serotonina, Gaba e dopanina, neurotrasmettitori importanti nel processo del ricordo. Sarebbero proprio gli squilibri ormonali alla base della forte diminuzione della memoria che si registra generalmente quando inizia la menopausa.

Le donne hanno un ippocampo più grande

Prima della menopausa, dunque, le donne hanno più memoria degli uomini; poi, quando cala il numero degli estrogeni, c’è la rivincita del ‘sesso forte’. Secondo vari studi svolti in passato, le donne hanno una memoria d’elefante perché hanno un ippocampo (fulcro del controllo delle emozioni, dei ricordi e della memoria) più pronunciato rispetto a quello degli uomini.  Ecco, dunque, perché le donne non dimenticano nulla, neanche fatti che agli uomini possono sembrare irrilevanti. Ad accertare che l’ippocampo delle donne è più grande di quello degli uomini sono stati anche diversi ricercatori della Mayo Clinic, negli Usa. Secondo il coordinatore dello studio, Clifford Jack, gli ormoni non giovano solo alla memoria delle donne ma allontanano anche il rischio di malattie temibili come osteoporosi, infezioni delle vie urinarie ed osteoporosi.

Ci sono varie ricerche, dunque, che comprovano una capacità mnemonica delle donne più poderosa rispetto a quella degli uomini. Alcuni ricercatori dell’Università di  Cambridge, ad esempio, hanno notato che gli uomini, a differenza delle donne, hanno problemi a recuperare e riutilizzare informazioni datate. Estrogeni, differenze di dimensioni dell’ippocampo od altro. Fatto sta che il ‘gentil sesso’ ha più memoria del ‘sesso forte’. Su questo non vi sono dubbi. Uomini e donne rappresentano ‘mondi diversi’, dunque, anche sul fronte della memoria e del cervello. Alcuni studiosi avrebbero addirittura scoperto che gli emisferi cerebrali delle donne sono più connessi rispetto a quelli degli uomini. Ne deriva che, anche quando litigano, uomo e donna sono differenti. Lei ricorda sempre tutto; lui quasi nulla e ciò fa irritare ancor di più la partner.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.