La pasta fa dimagrire: chi la mangia è più snello

By | 25 ottobre 2017

La pasta: toccasana per dimagrire e dormire sonni tranquilliIn tema di alimentazione esistono tanti falsi miti. Spesso si sente dire che certi alimenti fanno ingrassare, mentre altri dimagrire. Non sempre però bisogna assolutizzare quello che si sente. Occorre sentire tanti esperti e nutrizionisti prima di preferire certi alimenti ad altri. Uno dei falsi miti a tavola è quello della pasta. Quante volte vi è stato detto di tenere alla larga tale alimento perché fa ingrassare? Probabilmente tante. Ebbene, tutti quelli che credono che la pasta faccia ingrassare sbagliano. La pasta non fa ingrassare, anzi aiuta a perdere peso. E’ la scienza che lo dice. Un team di studiosi italiani ha scoperto che il tipico alimento italiano rende addirittura più snelli. Altro che chili in più! Lo studio è stato pubblicato anche sulla prestigiosa rivista Nature. Tanti nutrizionisti e dietologi devono dunque mettersi l’anima in pace. Tra l’altro la ricerca è stata condotta su un numero cospicuo di volontari (23.000). I ricercatori del dipartimento di Epidemiologia dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli (Isernia) hanno annotato dati importanti di ogni volontario, come peso, altezza ed indice di massa corporea. Ovviamente hanno anche misurato il girovita.

Pasta per un girovita più piccolo

I volontari, durante il periodo di monitoraggio, hanno mangiato tutto quello che consumavano abitualmente, quindi la loro dieta non è stata assolutamente intaccata. Al termine dello studio, con immenso stupore, gli esperti hanno notato che il girovita dei volontari che consumavano abitualmente la pasta era più stretto rispetto a quello dei soggetti che avevano bandito tale alimento dalla loro dieta. L’indice di massa corporea dei primi, inoltre, era inferiore.

Dobbiamo precisare che consumo abituale non significa consumo smodato. I volontari mangiavano modeste quantità di pasta, sebbene usualmente. Ergo, chi mangia spesso pasta, ovviamente senza esagerare, è più snello di tutti coloro che optano per altri alimenti. La notizia farà sicuramente esaltare tutti gli amanti della pasta e gli chef che apprezzano cucinare il tipico alimento italiano.

Il parere di Serena Missori

Condivide certamente il risultato della ricerca condotta dagli studiosi italiani anche la nutrizionista ed endocrinologa Serena Missori che, di recente, ha detto: ‘Basta con i falsi miti sulla pasta, non è vero che non si può mangiare la sera. E perché mai privarsi di una bella carbonara? Stimola tiroide e fa bene anche all’umore’.

Il consiglio della nutrizionista arriva proprio oggi, 25 ottobre 2017, che ricorre la Giornata mondiale della pasta. La Missori esorta a prediligere la pasta integrale o quella trafilata in bronzo. Chi deve perdere peso e i diabetici, invece, dovrebbero preferire gli spaghetti perché il loro indice glicemico è inferiore rispetto a quello delle altre tipologie di pasta.

Pasta al dente o scotta? Decisamente al dente, per la Missori, in quanto fa sentire sazi e il suo indice glicemico è ridotto.

Chi soffre d’insonnia dovrebbe consumare la pasta di sera perché favorisce un sonno tranquillo. L’alimento è anche indicato per le donne in menopausa o colpite dalla sindrome premestruale.

Con la pasta si ingrassa? No, se viene consumata con moderazione. Da sottolineare che la ‘colonna portante’ della dieta mediterranea ha un indice glicemico medio, quindi non si può classificare tra i cibi che devono assolutamente essere evitati se si è a dieta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *