Dieta dell’uva: per dimagrire e disintossicarsi

By | 11 ottobre 2017

Con l’autunno tra i frutti che in genere si consumano a tavola c’è lei: l’uva, un frutto molto dolce, nutriente e salutare. Ma non tutti forse conoscono appieno le potenzialità di questo frutto, perché esiste una vera e propria dieta dell’uva: per dimagrire e disintossicarsi!
La dieta dell’uva infatti è una dieta che permette di sgonfiarsi, di depurarsi e di preparare al meglio il proprio corpo al cambio di stagione. Proviamo allora a conoscere meglio questa dieta e scopriamo come realizzarla …

L’uva aiuta la salute e la bellezza

Dolcissima, nutriente e salutare, l’uva è davvero una preziosa alleata in cucina per la salute e la bellezza, grazie alle importantissime sostanze che contiene, quali: vitamine, sali minerali come potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio e silicio, e ancora, tannini e polifenoli.
Un frutto zuccherino che oltre a “fare bene”, è anche una soluzione salutare e molto gustosa per recuperare la linea persa! La dieta dell’uva infatti, permette di disintossicare e depurare l’organismo, eliminando tutti i liquidi e le tossine in eccesso, per presentarsi in perfetta forma all’autunno!

Come funziona la dieta dell’uva

Una dieta che dura solo una sola settimana, quella dell’uva ma che promette di far perdere ben 2 kg!
Dal lato pratico, la dieta dell’uva consiste nel consumare esclusivamente uva ben matura, rossa, bianca oppure rosata, come unico alimento, per una settimana.
L’ideale, per ottenere risultati migliori, sarebbe quella di consumare uva biologica, che non abbia quindi subito i trattamenti e le manipolazioni, cui è di solito sottoposta l’uva prima di finire in commercio.
Si parte con un consumo giornaliero di 500 grammi, per arrivare poco alla volta, il terzo giorno, a ben 2 kg, massimo 2,5 kg di uva, a seconda del livello massimo di tolleranza.
Attenzione, è però possibile integrare il consumo di uva con pane integrale, yogurt bianco, crackers o fette biscottate. E’ preferibile però consumare la prima metà della porzione giornaliera di uva al mattino, a digiuno e la seconda metà tra l’ora di pranzo ed il tardo pomeriggio. E’ consigliabile inoltre ogni sera e durante il giorno, bere una tisana calda, rilassante o depurativa, a dispetto dell’acqua naturale.

Possibili controindicazioni

Non esistono gravi controindicazioni per la dieta dell’uva, ma nel caso di quantità eccessive di uva ingerite è possibile che si verifichino effetti collaterali quali ad esempio l’acidità di stomaco, oppure gonfiori addominali.
In questi casi, onde peggiorare la situazione è consigliabile rivolgersi al proprio medico di fiducia.

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