Le differenze tra termostato e cronotermostato

By | 1 dicembre 2017

Sono sempre più le famiglie e le aziende che scelgono di installare un termostato per regolare la temperatura degli impianti di riscaldamento. Da qualche tempo, però, è stata lanciata sul mercato l’evoluzione del termostato: il cronotermostato. Vediamo i principali metodi di funzionamento di questi due apparecchi e le differenze che li dividono.

 

Che cos’è un termostato

Il termostato è un apparecchio elettronico che consente la regolazione del calore fornito dai termosifoni della propria abitazione o ufficio. Esistono sostanzialmente due tipologie diverse di termostato: la prima tipologia è quella meccanica, che si occupa semplicemente di spegnere il riscaldamento una volta raggiunta una temperatura impostata dall’utente; la seconda è quella elettronica, che permette di impostare dei livelli di temperatura massima differenti per il giorno e per la notte oltre a possedere la funzione antigelo e uno scherm con sensore tattile per un utilizzo più intuitivo e semplice.

 

Che cos’è un cronotermostato

La ricerca scientifica ha portato allo sviluppo di una evoluzione del termostato, ossia il cronotermostato. Questo differisce dal suo predecessore per la possibilità di impostare la temperatura per ogni singolo orario della giornata senza rischiare di rendere la casa troppo calda o troppo fredda e soprattutto contenendo gli sprechi. Anche per questo apparecchio esistono sostanzialmente due alternative: il cronotermostato digitale, dotato di uno schermo touch e di molte funzionalità (tra cui la comunicazione radio) oltre che alla possibilità di impostare la temperatura per intere settimane o addirittura stagioni; il cronotermostato analogico, più facile e intuitivo rispetto alla controparte digitale, è dotato di un vero e proprio orologio con cui impostare la temperatura per le varie ore del giorno.

 

Meglio il termostato o il cronotermostato?

Non esiste un aspetto tecnico che possa aiutarci a definire quale sia il migliore tra i due tipi di termostato. Tutto dipende dalle abitudini e dall’abilità con gli apparecchi elettronici dell’utilizzatore. Se, per esempio, non si è troppo esperti in fatto di tecnologia si opterà per il termostato classico; se invece si preferirà avere un apparecchio moderno, dotato di tantissime funzionalità ma che richiede un po’ più di esperienza con l’elettronica, allora la scelta giusta sarà il cronotermostato. Una perfetta “summa” tra i due può essere quello analogico, mix perfetto tra semplicità e tecnologia avanzata.

 

I migliori termostati

Per quanto riguarda il mercato dei termostati la BTP, azienda italiana attiva da più di 60 anni, non ha rivali: i suoi modelli, infatti, sono al vertice delle classifiche di vendita da diversi anni e non hanno alcuna intenzione di essere scalzate. Forse il miglior termostato btp, acquistabile presso rivenditori autorizzati come puntoluce.net, è il modello TA/450: dotato di tutte le funzionalità dei termostati di ultima generazione, è facile da utilizzare come uno classico e permetterà all’utente di gestire con precisione i momenti di accensione e spegnimento della caldaia in modo da ridurre notevolmente il “peso” della bolletta.

 

I migliori cronotermostati

Con l’arrivo della tecnologia wi-fi e con la crescita del mercato degli smartphone, anche i cronotermostati si sono evoluti: infatti, nell’ultimo anno, sono stati tantissimi i modelli dotati della funzionalità wi-fi che potevano essere controllati tramite un’app da cellulare. Tra questi spicca sicuramente il modello X8000 della Bticino: un cronotermostato eccellente, anche molto bello nel design e di facile utilizzo tramite l’apposita app scaricabile su qualsiasi dispositivo mobile di ultima generazione.

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