Lei lo lascia per un altro: lui, li accoltella

By | 2 ottobre 2017

“L’amore lascia il segno” è il titolo di uno splendido libro di Renato Assin ma può essere anche benissimo utilizzato come titolo di questa storia, dove lei lo lascia per un altro e lui, li accoltella

Si, si avete capito benissimo, perché è questa la vicenda che arriva oggi da Pordenone, dove un giovane uomo di 20 anni è stato arrestato dai carabinieri, per aver colpito la sua ex fidanzata con ben tre fendenti!
Il fatto, avvenuto nella provincia di Pordenone, vede ora il giovane, accusato di tentato omicidio: tutti i dettagli …

La fine di un amore: il fatto

Una storia d’amore giunta purtroppo al capolinea, come succede a tante altre, dove una giovane donna lascia il partner, che però in questo caso, non riuscendo ad accettare la fine del loro rapporto, decide di vendicarsi, approfittando dell’occasione fornitagli da una festa di compleanno, ove sapeva benissimo di incontrare la sua ex ragazza.
Questo infatti il luogo ove l’aggressore, Samuele Da Re, un ragazzo di 20 anni di Caneva, in provincia di Pordenone, ha accoltellato la giovane donna, Alessia Fadelli, di 19 anni ed il suo accompagnatore, Ludwing Bolzan, coetaneo di Pordenone, ferendo entrambi in modo molto grave.
Intervenuti tempestivamente i carabinieri sono riusciti a fermare il giovane aggressore, con l’accusa di tentato omicidio.
Colpita da quattro coltellate, la giovane donna è stata portata all’ospedale di Udine, ove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Si trova ora in prognosi riservata ma fortunatamente non è in pericolo di vita; così come il suo nuovo compagno.

Tentato omicidio

L’allarme per il fatto è scattato verso le ore 8.30 di mattina, dopo che alcuni istanti prima, l’aggressore furibondo, aveva abbattuto la porta dell’ex albergo Casa de Gahja, in Via Anzolet, a Budoia in provincia di Pordenone, per poter entrare nella stanza dove si trovava la sua ex fidanzata con il suo accompagnatore.
Alessia Fadelli è stata colpita dalla violenza di Samuele Da Re, con ben quattro coltellate, riportando una ferita minore al polso ed altre tre ben più gravi tra addome e torace. Ludwing Bolzan proteggendosi con una sedia è riuscito invece a parare una coltellata, restando ferito da un fendente in modo superficiale solo alla coscia.
Subito dopo l’aggressione, Samuele Da Re, rendendosi presumibilmente cosciente del fatto, si è immediatamente dato alla fuga ma è stato individuato dai carabinieri, che si erano messi sulle sue tracce, grazie alle indicazioni dategli dalle due vittime.
Il coltello usato dall’aggressore, abbandonato subito dopo che questi è uscito dalla stanza dell’albergo, al momento non è ancora stato ritrovato.

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