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Migranti, 184 sbarcati in Italia: ma saranno rimpatriati

Nuovi sbarchi di migranti in Italia si sono verificati nelle ultime ore. Si tratta, in totale, di 184 sbarcati, suddivisi in piccole barche che già erano state segnalate ieri dal ministro dell’interno Matteo Salvini. Le barche sono transitate nelle acque maltesi, poi sono giunte sul territorio italiano nonostante la minaccia di Salvini di chiudere i porti. Adesso si studia una soluzione necessaria per rimpatriare i migranti: si pensa a voli charter. Intanto il ministro dell’interno e vicepremier tuona direttamente da Vienna, dove ha tenuto una conferenza stampa.

Il post di Matteo Salvini ieri

“Almeno 7 di questi barchini (foto di oggi), veloci e con pochi immigrati a bordo, sono in questo momento in acque Maltesi (62 persone). Queste non sono navi in difficoltà, questo è evidentemente TRAFFICO di esseri umani.
Abbiamo contattato le autorità Maltesi perché facciano il loro dovere, in caso contrario farò tutto il possibile perché i clandestini non sbarchino in Italia. #portichiusi e che mi indaghino pure.” aveva scritto ieri Matteo Salvini.

Nonostante la minaccia di tenere i porti chiusi del ministro dell’interno, sette barchini sono giunti a Lampedusa a sorpresa, trasportando 184 migranti. 

184 migranti sbarcati in Italia: verranno rimpatriati?

I 184 migranti sbarcati in Italia verranno rimpatriati. Il ministero dell’interno sta cercando una soluzione rapida ed efficace che permetta a tutti i 184 di essere gestiti. Secondo le fonti, i tunisini verranno riportati in patria oggi stesso, con voli charter lampo in partenza da Lampedusa. Per questo motivo si sta studiando un metodo per velocizzare le pratiche di identificazione.

Salvini accusa Malta in conferenza stampa

Dal Viminale sono sicuri: “Malta, per l’ennesima volta, ha scaricato il problema sull’Italia”. Nonostante le soluzioni rapide che il paese cerca di prendere per rimpatriare i migranti, arrivano continue accuse al paese insulare. 

Matteo Salvini, durante una conferenza stampa tenuta a Vienna, ha dichiarato: “Ci sarebbe bisogno di più collaborazione interna. Lo dico senza spirito polemico, ma faccio un esempio: in Italia tra la notte e stamani sono arrivati circa 200 migranti provenienti dalla Tunisia, per ore transitati in acque maltesi. Ebbene, abbiamo contattato decine di volte le autorità maltesi, ma risposta zero. Poi senti parlare di condivisione e solidarietà, noi stiamo aspettando”.

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