Monete da 1 e 2 centesimi resteranno nei nostri portafogli

By | 27 agosto 2017
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Monete da 1 e 2 cent non verranno aboliteNessun addio alle monete da 1 e 2 centesimi. Peccato per tutti coloro che volevano disfarsi delle piccole monetine. Non è infatti l’Italia a decidere se un taglio di moneta può continuare a circolare o meno. A prendere una decisione così importante è il Consiglio europeo. Come non detto. Le monete da 1 e 2 centesimi resteranno dunque nei portafogli degli italiani ancora per molto tempo. Sembra che l’eliminazione di tali monetine, inoltre, non comporterebbe quel risparmio per gli italiani che i ‘padri’ dell’emendamento avevano preconizzato. Senza 1 e 2 centesimi nei portafogli, insomma, non si diventerebbe più ricchi. Il tabloid La Stampa aveva scritto che l’eventuale soppressione delle suddette monete avrebbe favorito il conio di una quantità maggiore di banconote da 5 euro. Solamente l’Ue ha il potere di decidere di eliminare le monetine da 1 e 2 centesimi. Per la Zecca, inoltre, la novità non produrrebbe nessun effetto.

Il parere della BCE

Doccia gelata per tutti quelli che stavano gioendo al pensiero di non avere più le tasche piene di monetine da 1 e 2 centesimi. L’Italia, in base all’emendamento dem, che ha come primo firmatario Sergio Boccadutri, avrebbe dovuto interrompere il conio delle piccole monetine ambrate dal 1 gennaio 2018. Non sarà così perché il Bel Paese non ha alcun potere in merito. La competenza è dell’Ue. Nella nuova Finanziaria, perciò, verrà introdotta una norma che annulla l’emendamento del Pd. Dovremo vedere ancora per molto tempo, a quanto pare, le monete da 1 e 2 centesimi. L’Italia, qualora avesse interrotto il conio di tali monetine, sarebbe stata obbligata ad accettare quelle portate dagli stranieri, come francesi e spagnoli. Cosa avrebbe fatto, in tal caso, di tale valuta?

Un parere della BCE recita: ‘In ogni caso non si può impedire ai clienti di pagare l’esatto ammontare dovuto usando le monete da 1 e 2 centesimi’. Tira un sospiro di sollievo anche la commissione Finanze del Senato, secondo cui il tempestivo ritiro della suddetta valuta avrebbe determinato un progressivo incremento dei prezzi, quindi sarebbe stato un danno per le famiglie più povere.

Monete da 1 e 2 centesimi, anche il Belgio aveva provato a sbarazzarsene

Richieste simili a quella avanzata recentemente dall’Italia erano state fatte già da altre nazioni europee, come il Belgio. Ecco come la BCE aveva risposto a tale Stato: ‘Per preservare l’unità e l’integrità della moneta unica, regole come quella dell’arrotondamento andrebbero concordate a livello europeo, non nazionale’.

Porteremo tanti pezzetti di nichel e rame nei nostri portafogli ancora per molto tempo, almeno fino a quando l’Ue prenderà una decisione in materia di conio. E’ certo, comunque, che il dibattito sull’opportunità delle monete da 1 e 2 centesimi continuerà ancora per molto tempo. C’è chi ritiene tali valute inutili e dispendiose. Sembra infatti che il processo di produzione sia superiore al loro valore.

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