Dieci monete e banconote bizzarre

By | 24 marzo 2017

Ogni anno che passa, l’idea di una moneta elettronica mondiale si avvicina sempre più. Attualmente molti paesi hanno già adottato una politica di pagamento che predilige i pagamenti elettronici piuttosto che il denaro liquido e tra questi la Danimarca potrebbe anche diventare la prima in assoluto ad abolire totalmente i contanti. I vantaggi dei pagamenti elettronici ed online sono numerosi: il contante fisico è meno igienico e ci rende più vulnerabili ai furti, la registrazione digitale delle transazioni on-line permette di tracciare i pagamenti ed inoltre sono più convenienti perché meno soggetti ad alti tassi di cambio. Si tratta sicuramente di aspetti davvero vantaggiosi che potranno cambiare in positivo la nostra vita eppure c’è qualcosa che ci rende tristi al solo pensiero di lasciare i nostri portafogli senza banconote e monetine tintinnanti. E soprattutto come faranno gli appassionati di numismatica a rimpinguare la propria collezione? Fortunatamente si tratta di un futuro ancora lontano e a proposito di monete ne esistono in circolazione parecchie molto bizzarre e particolari delle quali vale la pena conoscere un po’ della loro storia.

La moneta della Mongolia di JFK

La frase “il denaro parla da solo” è stata presa davvero alla lettera dalla Mongolia. Nel 2007 il governo ha rilasciato una moneta da 500 tögrög in cui è rappresentato il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy. La particolarità di questa moneta è che premendo un pulsante si può ascoltare la voce del presidente nel suo famoso discorso “Ich bin ein Berliner’’. Non è ben chiaro il motivo per il quale John F Kennedy sia cosi tanto amato in Mongolia al punto di dedicargli una moneta, ma la cosa certa è che questa speciale edizione è stata rapidamente fatta a ruba dai collezionisti e nelle poche monete rimaste ancora in circolazione l’audio purtroppo non funziona più.

Una delle banconote più strane al mondo

Dollaro dello Zimbabwe

La storia recente ci ha insegnato che le crisi finanziarie sono sempre in agguato. Durante l’ultima crisi economica tutti si sono preoccupati sulle continue fluttuazioni delle maggiori monete mondiali ma pochi si sono interessati di quelle minori come ad esempio il dollaro dello Zimbabwe. L’inflazione ha svalutato questa moneta al punto che nel 2008 per comprare un uovo erano necessari 50 miliardi di dollari dello Zimbabwe. Alla fine lo Zimbabwe ha dismesso il suo dollaro, optando invece di utilizzare il dollaro americano come valuta principale. Quello che resta di questa moneta è solo il ricordo di banconote di grosso taglio come quella da 100 trilioni di dollari che rappresenta una vera chicca per gli amanti del collezionismo.

Bitcoin

Anche se il Bitcoin non è una moneta fisica, il suo uso è senza dubbio associato con l’era moderna. Alcuni esperti di tecnologia pensano che potrebbe essere la valuta del futuro, ma indipendentemente dal fatto che è destinata a rimanere, dal 2009 la sua crescita e la sua popolarità sono davvero straordinarie. Questo nuovo tipo di moneta è interamente digitale e si trasferisce rapidamente tra i paesi. Oltre alle transazioni online può anche essere trasferito denaro attraverso una scansione dal proprio telefono. Bitcoin è stato accolto come un mezzo sicuro ed efficiente di effettuare i pagamenti on-line, tuttavia anche se di recente ha subito un drastico calo è riuscita a superare per la prima volta sin dalla sua nascita il valore dell’oro.  Siti come Amazon e Subway hanno deciso di adottarla, anche le migliori sale di giochi di poker online utilizzano bitcoin ad eccezione di Pokerstars che dopo una prima apertura alla moneta ha poi deciso di far marcia indietro.

Monete pop-up dell’Isola di Pasqua

Queste monete sono davvero particolari, non solo perché contengono una miniatura placcata in oro delle statue Moai dell’isola, ma piuttosto il vero motivo risiede nel fatto che si tratta di monete pop-up. Ciò significa che basta roteare la miniatura della statuetta partendo da un punto particolare della moneta per metterla in posizione eretta e darle una forma tridimensionale. La moneta vale 10$ ed è stata emessa nelle Isole Cook che, come l’Isola di Pasqua, sono state esplorate da James Cook.

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Le monete di Palau

L’arcipelago di Palau è costituito da più di 500 isole nell’Oceano Pacifico. Oltre a spiagge fantastiche e al clima tropicale, le isole sono diventate famose per qualcosa di diverso: le loro monete davvero uniche. Sono tra le più belle al mondo e anche se spenderle sembra un peccato il loro valore è totalmente legale. Una delle più belle tra le edizioni della moneta di Palau raffigura la Santa Vergine Maria, accompagnata da una piccola capsula di acqua santa presa dalla Grotta di Lourdes in Francia. La moneta è stata realizzata in onore del 150° anniversario dell’apparizione mariana. Altre monete particolari sono quelle con il termometro, quelle che odorano di noce di cocco e le monete che contengono perle vere.

Notgeld

La parola tedesca ‘Notgeld’ si traduce in ‘soldi di emergenza’ o ‘denaro per le necessità’, ovvero ciò di cui i tedeschi avevano bisogno durante la prima guerra mondiale e la conseguente iperinflazione della Repubblica di Weimar. Il Notgeld è stato emesso sotto forma di carta, seta, francobolli e anche carte da gioco. I tipi di Notgeld differiscono da regione a regione, ma quella in legno era una moneta comune in tutta l’intera nazione. I Notgeld in legno, raffigurati nell’immagine qui sotto, sono molto apprezzati dai collezionisti.

Le monete con il ciclo di vita dei pinguini

Forse è la moneta più adorabile della lista. Si tratta della prima moneta d’argento e cristallo del mondo ed è stata emessa nel 2007 dal governo britannico in Georgia del Sud e in South Sandwich Island come una dimostrazione di impegno per il bene dei pinguini dell’Antartide. La moneta mostra il ciclo di vita del pinguino imperatore ed è stato rilasciato solo due anni dopo l’uscita di ‘La marcia dei pinguini’, un documentario molto acclamato girato nella regione. A centro della moneta si trova il Re Imperatore.

Monete della Technical University di Riga

Queste monete rappresentano 1 Lats (la valuta utilizzata nella moderna Lettonia) e sono state emesse in ricordo della più antica università della Lettonia. Il triangolo superiore è progettato come un goniometro, mentre il lato maggiore del triangolo inferiore è dotato di un righello calibrato. Sull’altro lato si legge ‘Università Tecnica di Riga’ e nella parte bassa sono raffigurati un compasso e una squadretta. Le due monete sono anche molto versatili perché stanno meglio in tasca e sono facili da maneggiare. All’occorrenza possono anche servire per realizzare qualche schizzo in mancanza di righello e squadretta.

Le monete di Rio 2016

Tra le tante stravaganze delle Olimpiadi di Rio de Janeiro ci sono anche le monetine commemorative, ognuna per uno sport olimpico, o quasi. Atletica, golf, nuoto, rugby, vela, basket, pallavolo e tanti altri sport sono raffigurati nelle monete da 1 real (1 real=0,3084 euro) brasiliano che esteticamente ricorda un po’ la moneta da 1 euro. Purtroppo il comitato olimpico ha dimenticato di rappresentare la ginnastica artistica pur trattandosi di uno degli sport più conosciuti, ma ha inserito quelli paraolimpici. In Europa tra i paesi che hanno dedicato delle monete a Rio 2016 ci sono stati Belgio e Portogallo che hanno emesso delle monete da 2 euro in onore dei giochi.

La moneta dell’anno del gallo

Come ogni anno viene emessa una moneta dedicata al segno zodiacale cinese. Nel 2016 per l’anno cinese della scimmia sono state create diverse monete raffiguranti questo animale: una moneta di oro di 1000 tögrög in Mongolia, una moneta da 10 dollari con due Scimmie per le isole Fiji.  Il 2017 ovvero l’anno del gallo non è stato da meno, ancora una volta protagonista la Mongolia con una moneta da 500 Tugrik in argento. Anche in Australia è stata creata una moneta da un dollaro dedicata al gallo mentre la Francia ha creato una moneta da 10 euro in argento che è stata messa direttamente all’asta.

 

Articolo scritto da Fabio Vanacore

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