Pasta bio con parassiti: il richiamo ministeriale

By | 8 febbraio 2018

parassiti-nella-pasta-di-semola-bioNuovo richiamo del Ministero della Salute. Stavolta l’alimento ritirato è la pasta di semola bio con marchio Valbio. Le indicazioni relative al ritiro sono contenute in una nota diffusa nelle ultime ore. La pasta bio ritirata potrebbe contenere parassiti. Chiunque fosse in possesso di una o più confezioni del lotto L171295089 della pasta di semola Bio – Pipe Rigate 135, prodotte da Valbio, Valdigrano di Flavio Pagani Srl, nello stabilimento con sede in via Borsellino 35/37 a Rovato (Brescia) deve assolutamente riportarle nel punto vendita per il rimborso o la sostituzione.

Riportare la merce nel punto vendita

Nel comunicato ministeriale viene precisato che la pasta bio ritirata scade il 14-03-2020 ed è venduta nelle scatole da 3 kg. L’alimento potrebbe contenere parassiti, quindi se ne sconsiglia il consumo.

La ragione per cui il Ministero della Salute ha disposto il ritiro di un lotto di pasta bio è la possibile presenza di insetti. Chi fosse in possesso di una confezione riconducibile al lotto ‘incriminato’ deve assolutamente restituirlo al negozio in cui è stato acquistato.

Perché i parassiti nella pasta?

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Chi non ha mai trovato uno o più parassiti nella pasta alzi la mano? Perché nella pasta possono esserci insetti? Da cosa dipende? C’è qualcuno che, ancora oggi, crede a vecchie dicerie. Molti, ad esempio, pensano che sia la pasta a formare gli insetti. Ovviamente è falso. I parassiti nella pasta provengono dalle loro uova. In poche parole, il parassita genitore depone le uova tra i chicchi della spiga di grano; poi le uova arrivano sulle nostre tavole.

Durante il processo di produzione della pasta, le temperature non possono superare i 75°C, quindi le uova non vengono annientate. Che significa? Che è difficile eliminare le uova dei parassiti dalla pasta, a meno che non si faccia uso di prodotti chimici. Se si acquista una confezione di pasta e l’alimento viene mangiato nell’arco di una settimana, le uova non hanno il tempo di schiudersi. E poi, quando la pasta viene cotta, le uova vengono distrutte.

 

La società Valdigrano ha diffuso nelle ultime ore un comunicato stampa per garantire un’informazione corretta. L’azienda ha precisato che il ritiro del lotto è stato eseguito essenzialmente a titolo cautelativo.

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