Ecco perché l’uomo è più intelligente della scimmia, questione di neuroni

By | 27 novembre 2017

Dopo tanto tempo, la scienza ha svelato l’arcano, ha spiegato perché gli esseri umani sono più intelligenti delle grandi scimmie. Un gruppo di studiosi ha notato una tipologia di neuroni nella corteccia cerebrale umana che invece è assente in quella dei grandi primati. Si tratta degli interneuroni dopaminergici. Uno degli studiosi che ha preso parte dalla sperimentazione, durata 6 anni, è l’italiano Marco Onorati, ricercatore presso il dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e visiting scientist presso la Yale University.

La spiegazione di Marco Onorati

L’esperto italiano ha dichiarato che ‘il nostro cervello possiede capacità cognitive che lo rendono unico e l’identificazione nella corteccia cerebrale umana degli interneuroni dopaminergici, non presenti in quella delle grandi scimmie africane come scimpanzé, bonobo e gorilla, costituisce un passo importante nella comprensione di cosa ci rende umani’.

Il team di ricercatori ha comparato il profilo genico del cervello umano e quello di grandi scimmie, constatando la sussistenza di diversi geni particolarmente ‘arricchiti’ nel cervello degli esseri umani.

Solo nell’uomo i neuroni dopaminergici sono collocati anche nella corteccia cerebrale. Ecco perché l’uomo è più intelligente delle scimmie.

Neuroni ricreati in laboratorio

L’esperto italiano si è voluto concentrare sui particolari neuroni, ricreandoli in laboratorio mediante le cellule staminali pluripotenti.

‘Per quanto riguarda i numeri, questi interneuroni sono rari, meno dell’1%, e tuttavia, essendo coinvolti nella sintesi della dopamina, possono regolare funzioni cognitive superiori tipiche dell’uomo, come la memoria e il comportamento, oltre ad essere coinvolti in malattie come il Parkinson o alcune forme di demenza, per le quali questo studio potrà in futuro fornire nuove prospettive’, ha chiosato Marco Onorati.

Uomo condivide il 98% del DNA con gli scimpanzé

In passato sono stati condotti molti studi mirati a scoprire il motivo per cui gli uomini sono più arguti delle scimmie.

Molti ricercatori hanno cercato di individuare la ragione per cui gli esseri umani, sebbene condividano il 98% del DNA con gli scimpanzé, sono più intelligenti.

5 anni fa, venne pubblicato un importante studio sull’acume degli uomini e delle scimmie. Alcuni ricercatori spiegarono che, a differenza degli scimpanzé, gli esseri umani subiscono una massiccia esplosione nella crescita della sostanza bianca nei primi 2 anni di vita.

I primi 2 anni di vita di un essere umano

I primi 2 anni di vita sarebbero perciò determinanti nello sviluppo umano.

‘La cosa veramente unica di noi è che i nostri cervelli sperimentano un rapido sviluppo della connettività nei primi due anni di vita. Questo probabilmente aiuta a spiegare perché quei primi anni di vita umana sono così importanti da indirizzarci verso l’acquisizione del linguaggio, la conoscenza culturale e tutte quelle cose che ci rendono umani’, rivelò Chet Sherwood, neuroscienziato evolutivo della George Washington University.

Espansione della sostanza bianca

‘L’aumento del volume cerebrale totale durante la prima infanzia e lo fase giovanile negli scimpanzé e negli esseri umani era circa 3 volte maggiore di quello nei macachi. Ma i cervelli umani si erano sviluppati molto di più dei cervelli degli scimpanzé durante i primi anni di vita. La maggior parte dell’espansione del cervello umano è stata diretta da una crescita importante delle connessioni tra le cellule cerebrali, che si manifesta in un’espansione della sostanza bianca. Il volume del cervello degli scimpanzé era cresciuto circa la metà di quello umano durante quel lasso di tempo’, argomentarono i ricercatori.

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