Volare con il proprio bambino senza l’altro genitore: una condizione che sta diventando sempre più normale. Capita che il papà debba stare in ufficio, o che la mamma voglia far conoscere il proprio bambino a parenti lontani. Chiariamo subito che è legale e si può fare anche per quanto riguarda i genitori separati e divorziati, visto che le pratiche burocratiche non sono affatto difficoltose. Infatti, se sul passaporto del minore sono indicati i nomi di entrambi i genitori, di solito basta quello per varcare la soglia dei controlli e dirigersi verso il gate di imbarco.
Di solito, perchè capita che alcune compagnie aeree possano complicare la vita dei viaggiatori. Come ad esempio
la low-cost EasyJet , la quale chiede obbligatoriamente una dichiarazione di accompagnamento o di affido rilasciata dalla Questura. Una incombenza notevole visto che, oltretutto, per farsi rilasciare il documento bisogna presentarsi entrambi e senza che sia necessario.

Caso EasyJet, cosa dice il customer care