Prevenire la sclerosi multipla con la vitamina D: rischio cala

By | 18 settembre 2017

Sclerosi multipla, vitamina D arma per combatterlaUn recente studio ha messo in evidenza che la carenza di vitamina D aumenta il rischio, nelle donne, di ammalarsi di sclerosi multipla. Uno studio importante che ovviamente dovrà essere corroborato da altre ricerche. I ricercatori adesso si stanno impegnando per scoprire di più riguardo al legame tra vitamina D e sclerosi multipla e verificare se tale sostanza possa tornare veramente utile in sede di prevenzione della grave patologia.  Il corpo umano necessita di vitamina D per assorbire vari nutrienti, specialmente il calcio. Si è sentito spesso parlare, riguardo alla vitamina D, di vitamina del sole. La sostanza infatti è prodotta dalla pelle umana in risposta alla luce solare (non è un caso che medici e nutrizionisti spesso raccomandano di trascorrere molto tempo all’aria aperta!). Ogni persona riceve molta vitamina D mediante i raggi solari. Chi, invece, per diversi motivi, non riesce a passare del tempo all’aria aperta deve assumere il nutriente con i cibi.

Gli alimenti che contengono vitamina D

Come assumere la vitamina D e quindi ridurre il rischio di sclerosi multipla? Stando all’aria aperta, mediante i raggi solari, e a tavola. Ci sono diversi alimenti, infatti, che sono delle vere ‘sorgenti’ di vitamina D, come uova, pesce grasso, latte, cereali, carne e yogurt. Perché spesso i ricercatori si sono concentrati sul presunto collegamento tra carenza di vitamina D e sclerosi multipla? Beh, perché è stato accertato che la patologia colpisce prevalentemente persone che vivono lontano dall’equatore. Gli studiosi, dunque, hanno sempre cercato di scoprire se, effettivamente, i raggi solari rappresentano uno strumento per contrastare la sclerosi multipla.

Gli interrogativi degli studiosi

Due delle domande che gran parte dei ricercatori mondiali si è posta sono:

  • la carenza di vitamina D è associata alla sclerosi multipla?
  • gli integratori di vitamina D sono utili per prevenire la malattia?

Sebbene ancora non vi siano risposte chiare ed esaustive a tali domande, molti ricercatori hanno scoperto una certa influenza della vitamina D sulla sclerosi multipla. E’ stato riscontrato, ad esempio, che soggetti con un livello elevato di vitamina D rischiano meno di esseri colpiti dalla terribile malattia o recidive. Alcuni interrogativi, purtroppo, sono ancora senza risposte. Non si sa, ad esempio, quanta vitamina D bisogna assumere per tenere alla larga la sclerosi multipla.

Uno studio condotto nel 2015 ha scoperto che assumere quotidianamente una buona quantità di vitamina D aiuta a ridurre alcune cellule immunitarie che solitamente vengono associate all’insorgenza della sclerosi multipla.

In attesa di altri studi ed altre prove, sarebbe bene non andare incontro a carenze di vitamina D. Non pensate?

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