Quarto, Rosa Capuozzo cede e annuncia dimissioni: Trionfo camorra?

By | 21 gennaio 2016

Quarto, Rosa Capuozzo annuncia dimissioniRosa Capuozzo, sindaco di Quarto, alla fine ha rassegnato le sue dimissioni dopo essere stata espulsa dal M5S. Ha vinto la camorra?

 

La Capuozzo ha annunciato le sue dimissioni durante una conferenza stampa in Comune:

“E’ impressionante quello che ha suscitato il caso. Mi dimetto. Non è una resa ma un gesto di responsabilità per Quarto. Ringrazio tutti i collaboratori e i consiglieri della maggioranza per aver resistito su una barca in tempesta”.

L’ormai ex sindaco di Quarto ha sottolineato che la vicenda rappresenta non solo una disfatta della politica ma anche un trionfo della camorra:

“Vado via perché mancano i numeri necessari per governare, siamo una forza politica che non si muove con le larghe intese”.

La Capuozzo ha anche ribadito che Fico sapeva tutto:

“Il direttorio sapeva tutto e Fico, il 9 gennaio mi ha telefonato per dirmi che dovevo dimettermi. Il 10 voleva venire al flash mob e starmi accanto se mi fossi dimessa. Dal giorno successivo sono tutti spariti”.

Adesso la Capuozzo è fuori dalla politica e non pensa, almeno per ora, di ricandidarsi.

Uno dei membri del direttorio pentastellato, Carlo Sibilia, ha scritto su Twitter dopo le dimissioni del sindaco di Quarto:

“Stendiamo definitivamente un velo pietoso. Mi auguro che giornali e forze politiche si occupino di problemi veri”.

Intanto sulla vicenda che vede protagonista Rosa Capuozzo indaga la Procura di Napoli che, nelle ultime ore, ha ricevuto gli atti dell’audizione dell’ex sindaco dalla Commissione parlamentare Antimafia.

Durante l’audizione in Commissione Antimafia, la Capuozzo ha rivelato:

“Sette mesi sono sembrati sette anni, dal giorno del mio insediamento. Le pressioni di De Robbio sono arrivate subito: doveva farmi incontrare degli imprenditori… La mia linea politica è stata sempre chiara, nessun assessore doveva essere legato al territorio…”.

Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia, ha argomentato giorni fa:

“Le vicende verificatesi a Quarto sono molto significative e perciò d’interesse delle istituzioni e dell’opinione pubblica non diversamente da quanto avviene in altre zone d’Italia… La lotta alla mafia non sia considerata come mezzo di lotta politica o partitica, strumentalizzabile secondo le contingenze. Spero che quelle stagioni appartengano ormai al passato”.

loading...

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *