Shia LaBeouf Chiuso in Ascensore per 24 Ore: Art Performance #ELEVATE

By | 22 febbraio 2016

Shia LaBeouf Chiuso in Ascensore per 24 OreTra gli attori hollywoodiani più stravaganti c’è sicuramente Shia LaBeouf, che detesta il conformismo e ama sperimentare e fare nuove esperienze. Nei giorni scorsi l’attore ha lasciato il mondo intero a bocca aperta con una nuova avventura

 

Dopo essersi rinchiuso per 3 giorni in un cinema di New York a guardare tutti i suoi 29 film ed aver lavorato in un call center, Shia ha passato un giorno intero, senza uscire mai, in un ascensore dell’Università di Oxford ed ha scambiato quattro chiacchiere con tutte le persone che sono entrate. Ovviamente, LaBeouf non era solo: con lui anche i colleghi Luke Turner e Nastja Sade Ronkko. Durante i discorsi con le persone che entravano ed uscivano dall’ascensore, l’attore ha sottolineato come gli ultimi 2 anni siano stati “illuminanti” per lui:

“Per me significa conoscere persone nuove ed entrare in contatto con loro. Io sono sono come gli esploratori che hanno come scopo quello di trovare un nuovo mondo, una nuova terra”.

La nuova sfida di LaBeouf fa capire che l’attore non è certamente claustrofobico e non teme l’ascensore. Sì perché molte preferiscono salire e scendere le scale piuttosto che entrare un ascensore. La nuova avventura di Shia è una sorta di frammento di un’opera d’arte di prestazioni. C’è di più. A un certo punto, l’attore ha accolto la richiesta di un ragazzo e gli ha dato un pugno in faccia. E’ proprio strano LaBeouf, non credete? Pare che l’attore, nell’arco di 24 ore, sia uscito dall’ascensore solo per andare in bagno e prendere parte a una discussione in un’aula dell’Università di Oxford. Il celebre 29enne ha precisato che la sua art performance, denominata #ELEVATE, sarebbe stata trasmessa in streaming su YouTube, per evitare che qualcuno la tacciasse come ‘elitaria’.

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A un certo punto, è entrato nell’ascensore un ragazzo che ha chiesto a LeBeouf:

“Sono un performance artist, puoi aiutarmi a completare il mio nuovo lavoro dandomi un pugno in faccia?”.

L’attore ha risposto che non avrebbe potuto percuotere una persona appena conosciuta, senza motivo, e allora ha solo finto di dargli un pugno. Durante la stramba performance di LaBeouf, si sono formate lunghe code dinanzi all’ascensore dell’Università di Oxford: tutti volevano entrare per osservare e parlare con il celebre attore, invitato al convegno svoltosi nel celebre ateneo britannico. L’obiettivo di Shia è stato quello di incontrare più gente possibile, parlare con le persone e farle interagire. L’interprete di “Nymphomaniac” ha detto:

“Lo scopo degli uomini che si perdono, come gli esploratori, è trovare un nuovo mondo, una nuova terra. Speriamo di trovare un effetto più sincero”.

Due anni fa, quando venne accusato di plagio, Shia si presentò in pubblico con un sacchetto di carta in testa su cui c’era scritto “Non sono più famoso”. Sono numerose, comunque, le uscite strambe dell’attore 29enne che ha iniziato presto la carriera cinematografica. Shia, ex star dei “Transformers”, è entrato nell’ascensore alle 9.00 di venerdì scorso, ed è uscito alle 9.00 di sabato. Ricordiamo che il 29enne iniziò la sua carriera cinematografica nel 1999 con “Even Stevens”, opera di successo su Disney Channel.

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