Sigaretta elettronica non fa male

By | 21 settembre 2016

Non si fa altro, negli ultimi anni, che dibattere sugli effetti della sigaretta elettronica. C’è chi la stigmatizza e chi la ritiene un mezzo importante per abbandonare le sigarette, quindi per uscire dal tunnel del fumo.

Esperti riuniti a Roma

A Roma, lo scorso 20 settembre 2016, si sono riuniti esperti, ricercatori e scienziati per spiegare ai giornalisti e ai politici che è importante prendere in considerazione le e-cig perché costituiscono un’ottima arma per lottare contro le ‘bionde’. Il seminario, il primo di formazione e cura  del Comitato scientifico internazionale sulla e-cig, si è svolto presso l’hotel de la Minerve, nella Capitale. La conferenza è stata aperta da Andrea Morbelli, referente di Open Gate Italia, che ha ricordato come il mercato delle sigarette elettroniche sia fiorente: in Europa i fumatori di e-cig sono 7 milioni e mezzo.

Le sigarette elettroniche rappresentano un’occasione di business per molte aziende ma non recano danni alla salute. Lo ha affermato anche il professor Riccardo Polosa, coordinatore del Comitato scientifico, che ha inviato al Ministero della Salute una lunga lettera, sperando che la politica intervenga ben presto sull’importante tematica.

Al summit che si è svolto a Roma ha preso parte, sebbene in videoonferenza, l’esperto David Nutt, secondo cui fumare sigarette elettroniche è 40 volte meno dannoso rispetto alle sigarette. Svapare, infatti, non favorirebbe l’insorgenza di neoplasie e non provoca la diffusione nell’ambiente di monossido di carbonio.

E-cig meno cancerogene

Ha reso nota la sua opinione anche Marcus Munafò, che è rimasto stupito dalle caratteristiche della sigaretta elettronica e dalla sua rapida diffusione. Bisogna bandire le sigarette ma non le e-cig, visto che rappresentano un grande deterrente al fumo di sigarette. L’esperto Umberto Tirelli esorta a smettere di fumare e, se proprio non si riesce, prendere in considerazione le sigarette elettroniche perché meno cancerose per l’assenza di carta e combustione. Tanti esperti, a Roma, per dire che bisogna prendere in considerazione la sigaretta elettronica. Grande assente Umberto Veronesi, che si è più volte mostrato favorevole all’utilizzo delle e-cig per combattere il vizio del fumo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.