Silvio Berlusconi abbandona Guido Bertolaso, largo ad Alfio Marchini

By | 29 aprile 2016

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi lascia in panchina Guido Bertolaso e decide che sarà Alfio Marchini a correre per le prossime amministrative a Roma

 

 

Silvio Berlusconi è tornato dunque sui suoi passi ed ha optato per Alfio Marchini, la sua prima opzione, quell’ingegnere che lo ha’ stuzzicato’ da sempre. Una nota di Forza Italia recita:

“Abbiamo preso atto che per vincere occorre una proposta unitaria delle forze moderate e liberali, con un forte spirito civico: una risposta fuori dalle logiche di partito e dagli interessi dei partiti. Per questo, con il dottor Guido Bertolaso, abbiamo deciso di sostenere e fare nostra la candidatura del’ingegner Alfio Marchini. Non è una scelta nuova. Marchini era stato la nostra prima opzione, ed era caduta per i veti posti da un alleato della coalizione”.

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Alfio Marchini è stato scelto dall’ex premier come candidato forzista alla corsa per il Campidoglio. Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è sconcertato dei troppi ‘walzer decisionali’ di Berlusconi:

“Renzi e Casini chiamano e Berlusconi risponde. Continua l’incredibile balletto di FI che anche oggi cambia candidato”.

FI ha subito replicato al leader del Carroccio, motivando la decisione di far correre Alfio Marchini al posto di Guido Bertolaso:

“Il nostro obiettivo è vincere, per dare ai romani un governo della città all’altezza della Capitale d’Italia. Oggi la situazione a Roma è drammatica e bisogna adottare delle soluzioni urgenti. Per noi è insopportabile assistere allo stato di progressivo declino che sta conducendo Roma al collasso definitivo. Abbiamo preso atto che per vincere occorre una proposta unitaria delle forze moderate e liberali, con un forte spirito civico: una risposta fuori dalle logiche di partito e dagli interessi di partito”.

Guido Bertolaso ha commentato così la sua esclusione, in favore di Alfio Marchini:

“Fin dall’inizio ho accettato di partecipare a una sfida che sapevo difficile a causa delle fibrillazioni del sistema politico italiano. Pensavo e penso tuttora che la rigenerazione dei partiti non possa prescindere dalla qualità degli uomini che sono chiamati alle relative responsabilità. Con questo spirito ho quindi deciso di sedermi in panchina per consentire alle forze che si riconoscono nei principi del liberalismo e del cattolicesimo di unire i loro sforzi e partecipare alla competizione elettorale puntando a vincere e non solo a testimoniare”.

Silvio Berlusconi quindi converge su Alfio Marchini, credendo che sia  la carta vincente durante le prossime amministrative capitoline. L’ex dalemiano ha partecipato alle amministrative capitoline del 2013, non riuscendo però a trionfare. Nel corso di un’intervista rilasciata a L’Espresso l’anno scorso, Marchini sottolineò il suo distacco dal Pd di Renzi e la sua vicinanza a Silvio Berlusconi, uomo che apprezza molto. Saranno state anche queste lodi ad indurre il Cavaliere a scegliere l’imprenditore romano come candidato a sindaco di Roma? Già in passato era stato stato ipotizzato che se fosse caduto Marino, a Roma, Alfio Marchini sarebbe stato il candidato forzista al Campidoglio. Alla fine le previsioni si sono rivelate esatte. Silvio Berlusconi punta su un uomo appartenente a una famiglia molto conosciuta a Roma. Marchini è ingegnere e costruttore, un imprenditore che tanto piace al leader di Forza Italia.

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