Stepchild adoption: tribunale di Roma dà ok a coppia gay, sentenza storica

By | 22 marzo 2016

Stepchild adoption: giudici romani autorizzano gay ad adottare figlio compagnoL’interesse del bimbo prima di tutto. Il tribunale di Roma ha permesso a un gay di adottare il figlio del compagno. Ecco un altro caso di stepchild adoption contra legem

 

Tutelare interesse del minore

La sentenza è stata emessa lo scorso gennaio da Melita Cavallo, presidente del Tribunale per i minorenni di Roma, poco prima di andare in pensione. Il piccolo è stato concepito in Canada mediante la tecnica dell’utero in affitto e adottato da un uomo, compagno del padre. In realtà, i due omosessuali si sono sposati in Canada e sono ancora in contatto con la madre del bimbo, che oggi ha 3 anni. In Italia la legge vieta la stepchild adoption ma sembra che i giudici si stiano aprendo alle coppie gay e alle loro pretese di genitorialità. I due uomini convivono da circa 12 anni e accudiscono il piccolo in modo esemplare. Il Tribunale per i minorenni di Roma ha ritenuto così di consentire la stepchild adoption nell’interesse del minore. Il giudice Cavallo ha considerato la vicenda come uno dei ‘casi particolari’ contemplati dalla legge italiana sulle adozioni. La sentenza è inappellabile perché sono scaduti i termini per proporre appello.

Non spezzare il legame familiare

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Ancora una volta, dunque, un giudice riconosce la stepchild adoption in Italia. Secondo i magistrati romani il meglio era “non spezzare il legame famigliare fino ad oggi formatosi”. E’ la prima volta che viene riconosciuta la stepchild adoption nei confronti di una coppia di padri. Pian piano, dunque, i giudici si stanno uniformando alla società che cambia, nonostante la legge spesso sia leggermente retrograda. Negli ultimi tempi sono nati molti dibattiti sulla stepchild adoption.  La maggior parte degli italiani sembra favorevole alle unioni gay ma contraria alla stepchild, ovvero all’adozione del figlio del compagno/a. Qual è effettivamente l’interesse del minore? Perché gli italiani contestano fermamente la pratica dell’utero in affitto e la stepchild adoption?

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